Salute 18 Novembre 2025 15:05

Cuore, un nuovo calcolatore predice il rischio fino a 30 anni prima

Per la prima volta un algoritmo sviluppato dai cardiologi statunitensi permette di prevedere il rischio di sviluppare malattie cardiache con un anticipo di 30 anni

di I.F.
Cuore, un nuovo calcolatore predice il rischio fino a 30 anni prima

Il nuovo calcolatore, gratuito e accessibile online, è pensato per gli adulti e potrebbe diventare un alleato prezioso nella prevenzione a lungo termine. L’obiettivo degli esperti è chiaro: trasformare la previsione del rischio in una spinta concreta ad adottare stili di vita più sani, non per mesi o anni, ma per decenni. A svilupparlo è stato un team della Northwestern University, che ha analizzato i dati di quasi 9mila partecipanti, tutti senza problemi cardiaci all’inizio dei test, seguiti dal 2011 al 2020. Una banca dati ricca, che ha permesso al sistema di incorporare parametri spesso sottovalutati nei modelli tradizionali.

I parametri valutati

Nel calcolatore confluiscono informazioni raccolte fin dai 30–40 anni, tra cui:

  • pressione arteriosa
  • livelli di colesterolo
  • funzionalità renali
  • predisposizione al diabete
  • peso corporeo
  • livello di fitness
  • abitudine al fumo
  • altri indicatori clinici e comportamentali

La novità non è solo nella quantità dei dati, ma nelle equazioni e metodologie utilizzate, diverse da quelle dei modelli finora in uso. Il risultato? Una stima più robusta e attendibile della probabilità di andare incontro nel tempo a infarto, insufficienza cardiaca e altre patologie cardiovascolari.

Rischio confrontato con 100 coetanei

Il rapporto, pubblicato sull’organo ufficiale dell’American College of Cardiology, restituisce per ogni persona una valutazione immediata e intuitiva: la percentuale di rischio futuro rispetto a un gruppo di 100 coetanei. Un esempio: se il punteggio di un individuo risulta più alto del 90% dei pari età, il messaggio diventa immediatamente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. “Raccontare il rischio in questo modo aiuta le persone a vedere con più chiarezza cosa potrebbe accadere negli anni successivi”, spiega Sadiya Khan, cardiologa ed epidemiologa, autrice principale dello studio. Un linguaggio diretto, secondo gli esperti, potenzialmente decisivo per spingere a cambiare rotta quando ancora si è in tempo.


Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

SLA: “La fragilità non può essere lasciata ai margini”. Le priorità di AISLA per una cura equa e continua

Assistenza domiciliare qualificata, sostegno ai caregiver, cure palliative precoci ed equità tra territori: Fulvia Massimelli, presidente nazionale AISLA, traccia la rotta per Advocacy 2030
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Salute

Giornata Mondiale dell’Abbraccio: quando il contatto cura più di quanto immaginiamo

Studi neuroscientifici e psicologici rivelano come l’abbraccio attivi ossitocina, riduca cortisolo e rafforzi le difese immunitarie, offrendo una risposta concreta all’isolamento emotivo d...
di Arnaldo Iodice