One Health 6 Febbraio 2026 15:42

Chikungunya, dalla SIMVIM le linee guida per la vaccinazione

Vaccinazione fortemente consigliata per chi viaggia verso aree con epidemie, con attenzione particolare a over 65 e soggetti fragili

di I.F.
Chikungunya, dalla SIMVIM le linee guida per la vaccinazione

La vaccinazione contro il virus della Chikungunya deve entrare tra gli adempimenti preventivi prima di recarsi in aree a rischio, come Cuba, Brasile, Messico, India e alcune zone della Cina. Lo sottolinea la SIMVIM, presentando oggi le linee guida aggiornate nel webinar tecnico-scientifico “Chikungunya, dalla patologia alla prevenzione”, con il contributo non condizionante di Bavarian Nordic. Il documento, sviluppato in collaborazione con la SITI (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica), raccomanda il vaccino non solo per chi visita zone con epidemie in corso, ma anche per chi soggiorna in aree dove nei cinque anni precedenti si è registrata trasmissione del virus, soprattutto se over 65 o con comorbidità.

Rischio cumulativo e prevenzione strutturata

“Le nuove indicazioni SIMVIM rappresentano un passo avanti nella prevenzione della Chikungunya – spiega Andrea Rossanese, Presidente SIMVIM –. A differenza di altre linee guida, non è più necessario un soggiorno minimo per valutare la vaccinazione: il rischio di puntura di zanzara può verificarsi in qualsiasi momento. La profilassi va considerata in base al rischio cumulativo, anche per chi viaggia frequentemente in aree a rischio”. Le raccomandazioni trasformano così la prevenzione da gestione emergenziale a difesa strutturata, tutelando sia i viaggiatori sia la collettività dai potenziali focolai autoctoni.

Protocollo chiaro e coerente con standard internazionali

Le linee guida definiscono protocolli precisi per l’impiego del vaccino Chikungunya, coerenti con le indicazioni di CDC (USA), JCVI (Regno Unito), STIKO (Germania) e delle società spagnole AEV e SEMEVI. “Chi parte per un Paese a rischio – aggiunge Rossanese – dovrebbe rivolgersi almeno 15 giorni prima a uno degli oltre 200 punti di accoglienza dedicati alla medicina dei viaggiatori sul territorio nazionale”.

Sintomi e impatto della malattia

Il termine Chikungunya significa letteralmente “colui che cammina storto”, a indicare i dolori articolari severi che possono durare settimane o mesi. Alberto Tomasi, Past President SIMVIM, sottolinea come i cambiamenti climatici rendano la prevenzione fondamentale anche in Europa, per evitare focolai autoctoni. Fortunatamente, il nuovo vaccino monodose, ben tollerato, offre uno strumento efficace per proteggere la salute pubblica e garantire viaggi sicuri.

Testimonianza diretta: l’esperienza di un paziente

Francesco C., 62 anni, tornato da Cuba dopo aver contratto il virus, racconta: “Febbre devastante, dolori articolari insopportabili, tre settimane di paralisi. Solo un antinfiammatorio specifico mi ha permesso di camminare di nuovo. Ancora oggi soffro di piedi gonfi e debolezza alle mani. La prevenzione e il vaccino – conclude – sono fondamentali”.

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