One Health 17 Ottobre 2023 10:27

Disastro ambientale: lo stress vissuto non si cancella

I ricercatori hanno studiato i dati derivanti da diverse indagini sulla salute dei sopravvissuti al violento tsunami del 2004 sulla costa indonesiana e analizzato i livelli di cortisolo, un ormone il cui rilascio è influenzato dagli eventi stressanti
di I.F.
Disastro ambientale: lo stress vissuto non si cancella

Lo stress che si vive quando si è vittima di un disastro ambientale lascia sull’organismo tracce che possono perdurare per anni, producendo effetti nocivi sulla salute. È quanto emerge da una ricerca coordinata dalla Duke University di Durham, in Usa, e pubblicata sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas). La ricerca si è concentrata sullo stato di salute delle persone che vivevano  lungo le aree della costa indonesiana maggiormente colpite dal violento tsunami del 2004.

La ricerca

I ricercatori hanno studiato i dati derivanti da diverse indagini sulla salute dei sopravvissuti e analizzato i livelli di cortisolo, un ormone il cui rilascio è influenzato dagli eventi stressanti. In condizioni normali, un intensificarsi dello stress causa un aumento dei livelli di cortisolo, ma quando la stimolazione diventa prolungata il meccanismo che controlla il rilascio dell’ormone va in tilt. Dallo studio è emerso che 14 anni dopo l’evento, le donne che vivevano nelle aree maggiormente colpite dal disastro naturale avevano livelli di ormone di circa il 30% più basso rispetto a quelli riscontrati in persone che all’epoca risiedevano in aree risparmiate dallo tsunami.

 Le conclusioni dei ricercatori

«Questi effetti erano maggiori per le donne che avevano riportato livelli più alti di sintomi di stress post-traumatico nei due anni dopo lo tsunami – spiega una delle autrici dello studio, Elizabeth Frankenberg -. Inoltre – aggiunge – le persone con più bassi livelli di cortisolo si trovavano in condizioni di salute fisica e psico-sociale peggiori, a riprova della lunga portata dello stress derivante dallo tsunami e delle sue conseguenze», conclude Frankenberg che mette in guardia dalle conseguenze sulla salute dell’intensificarsi di eventi estremi dovuti ai cambiamenti climatici.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Sclerosi multipla e disabilità: AISM e ANGLAT uniscono le forze per mobilità, autonomia e diritti

Firmato un Protocollo d’Intesa nazionale. Al centro dell’accordo mobilità, accesso ai servizi, Progetto di Vita e diritti legati alla guida, in linea con la riforma della disabilit&...
di I.F.
Salute

Fibromialgia: allo studio montagna, mindfulness e nordic walking come terapie

E' appena partito all'Ospedale Niguarda di Milano un progetto sperimentale per offire ai pazienti con fibromialgia terapie complementari come immersioni nella natura, sessioni alle terme, mindfulness ...
di Valentina Arcovio
Prevenzione

Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi

Pubblicato su JAMA Network Open. Nessun aumento del rischio di mortalità, anzi una riduzione del 25% anche per cause non legate al COVID
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Certificati di malattia a distanza: cosa cambia dal 18 dicembre con il nuovo Decreto Semplificazioni

Le nuove disposizioni non saranno però immediatamente applicabili. Serve un accordo specifico tra lo Stato e le Regioni, su proposta del Ministero della Salute
di Redazione