Salute 9 Gennaio 2026 11:43

Allattamento al seno, protegge la salute mentale della mamma fino a 10 anni

Uno studio pubblicato su BMJ Open dimostra che ogni settimana di allattamento esclusivo riduce del 2% il rischio di disturbi mentali, sottolineando l’importanza di sostenere questa pratica

di I.F.
Allattamento al seno, protegge la salute mentale della mamma fino a 10 anni

Allattare al seno non fa bene solo ai neonati: secondo una ricerca condotta dalla University College Dublin, questa pratica può avere effetti protettivi duraturi sulla salute mentale delle madri, riducendo il rischio di ansia e depressione fino a 10 anni dopo la nascita. Lo studio, pubblicato su BMJ Open, ha seguito 168 madri al secondo figlio, raccogliendo dati su salute, stile di vita e allattamento nel corso di un decennio. I risultati indicano che più a lungo una donna allatta esclusivamente al seno, maggiore è la protezione dai disturbi psicologici a lungo termine.

I numeri dello studio

Quasi tre quarti delle madri (73%) hanno allattato al seno almeno per un periodo. La durata media dell’allattamento esclusivo è stata di 5,5 settimane, mentre quella complessiva di qualsiasi allattamento è di 30,5 settimane. Oltre un terzo (37,5%) delle partecipanti ha allattato per almeno 12 mesi cumulativi. Al follow-up decennale, 13% delle donne ha riportato depressione o ansia, mentre 21% ha avuto disturbi psicologici in almeno uno dei controlli precedenti.

Allattamento e salute mentale: una correlazione evidente

Le analisi hanno mostrato che le donne che non avevano allattato o lo avevano fatto per poco tempo erano più soggette a depressione e ansia fino a 10 anni dopo il parto. Ogni settimana di allattamento esclusivo cumulativo è associata a una riduzione del 2% del rischio di disturbi mentali, anche considerando fattori come l’attività fisica, la dieta e il consumo di alcol. Gli autori sottolineano che l’associazione tra allattamento e salute mentale è multifattoriale. Entrano in gioco fattori socioeconomici, culturali e clinici: ad esempio, donne con una storia di depressione o ansia possono avere maggiori difficoltà a allattare, amplificando il legame in senso inverso. “Migliorare i tassi e la durata dell’allattamento al seno – concludono gli autori – può ridurre il rischio di depressione materna, migliorare la salute a lungo termine e generare benefici significativi per il sistema sanitario”.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Malattie ultrarare, la SPG50 entra nella sperimentazione clinica: la testimonianza di una madre

Dopo anni di diagnosi tardive, raccolte fondi e advocacy, arriva l’approvazione della sperimentazione clinica per la SPG50 in Italia. Jessica, presidente e fondatrice dell’associazione Un ...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano