Sanità 12 Gennaio 2026 20:55

Alert del Ministero: non cliccate su quell’email!

Stanno circolando false email sul rinnovo della tessera sanitaria, inviate indebitamente a nome del Ministero della Salute.

di Redazione
Alert del Ministero: non cliccate su quell’email!

 “Attenzione: tentativo di truffa in corso!”. E’ l’allarme lanciato oggi dal Ministero della Salute sui suoi profili social per avvisare i cittadini di un tentativo di “pishing”, ossia quelle azioni digitali attraverso cui un malintenzionato cerca di ingannare la vittima destinataria del messaggio convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile.

Stanno infatti circolando in questi giorni false email che utilizzano indebitamente il nome del Ministero della Salute e invitano i cittadini a rinnovare la tessera sanitaria.
Si tratta, appunto, di una campagna di phishing finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili. Non si tratta di comunicazioni ufficiali, avvisa il Ministero.

Come funziona la truffa

Le email fraudolente invitano l’utente a cliccare su un link per procedere al presunto rinnovo della tessera sanitaria. Il link rimanda a un sito web falso, graficamente simile alle piattaforme istituzionali, all’interno del quale viene richiesto di compilare un modulo con numerosi dati personali e sensibili.

I dati raccolti possono essere utilizzati per scopi illeciti, come la rivendita delle informazioni, la clonazione di documenti o altre attività fraudolente.

Come riconoscere e evitare la truffa

Il Ministero della Salute non invia email con link per il rinnovo della tessera sanitaria né richiede l’inserimento di dati personali tramite moduli online non istituzionali.

A tal proposito si ricorda che:

  • la tessera sanitaria ha una validità di 6 anni;
  • in assenza di smarrimento o furto non è necessario effettuare alcuna richiesta di rinnovo;
  • la nuova tessera viene inviata automaticamente alla scadenza;
  • eventuali richieste vanno effettuate esclusivamente tramite i canali ufficiali, come il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa fare?

  • non cliccare sui link contenuti nelle email sospette;
  • non fornire dati personali o sensibili;
  • cancellare immediatamente il messaggio.
  • Per aggiornamenti e informazioni ufficiali si invita a fare riferimento esclusivamente ai siti istituzionali del Ministero della Salute e delle altre amministrazioni competenti.

Nell’immagine, uno screenshot del sito fraudolento.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano