Advocacy e Associazioni 14 Luglio 2026 09:26

Lilt ricevuta da Mattarella: “La prevenzione è un metodo di vita”

Al centro dell'incontro il rafforzamento della prevenzione, l'umanizzazione delle cure, l'impiego dell'intelligenza artificiale per la diagnosi precoce e la personalizzazione dei trattamenti

di Redazione
Lilt ricevuta da Mattarella: “La prevenzione è un metodo di vita”

La prevenzione come investimento per la salute dei cittadini e per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, ma anche l’umanizzazione delle cure e le potenzialità dell’intelligenza artificiale nella lotta ai tumori. Sono stati questi i temi al centro dell’udienza che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso al Quirinale a una delegazione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), guidata dal presidente nazionale Francesco Schittulli. Per la terza volta il Capo dello Stato ha ricevuto la LILT, un appuntamento che, secondo Schittulli, rappresenta “un grande onore” e testimonia “la sensibile attenzione delle più alte Istituzioni per il nostro quotidiano impegno al fianco dei pazienti oncologici e delle loro famiglie”. “La vicinanza del Capo dello Stato alla nostra missione – ha dichiarato il presidente della LILT – è per noi un ulteriore stimolo a proseguire nella diffusione della cultura della prevenzione come metodo di vita. Qualcosa in cui crediamo con autentica rivoluzione culturale, al servizio della salute del nostro Paese”.

Dalla prevenzione al superamento del modello ospedalecentrico

Nel corso dell’incontro Schittulli ha ribadito la necessità di investire con maggiore decisione nella prevenzione, indicandola come la strategia più efficace per ridurre l’incidenza e la mortalità dei tumori e, allo stesso tempo, contribuire ad alleggerire le liste d’attesa. Un obiettivo che, secondo la LILT, passa anche attraverso il superamento di un modello sanitario eccessivamente centrato sull’ospedale, rafforzando la medicina di prossimità e gli interventi preventivi. Ampio spazio è stato dedicato anche ai programmi promossi dall’associazione. Tra questi il progetto “One Health to Longevity”, rivolto agli operatori sanitari e fondato su un approccio integrato alla salute della persona, degli animali e dell’ambiente, e il programma nazionale “Guadagnare Salute con la LILT”, che porta l’educazione alla prevenzione oncologica nelle scuole di ogni ordine e grado. Guardando alle nuove generazioni, il presidente della LILT ha inoltre sottolineato l’importanza di introdurre nei percorsi scolastici l’educazione all’affettività e a un utilizzo consapevole dei social media.

L’intelligenza artificiale nella lotta ai tumori

Durante il colloquio è stato affrontato anche il tema dell’innovazione tecnologica. Schittulli ha illustrato al Presidente della Repubblica i progetti di ricerca che il Comitato Scientifico Nazionale della LILT sta valutando sull’impiego dell’intelligenza artificiale in ambito diagnostico e terapeutico. L’obiettivo è utilizzare l’IA in modo responsabile per individuare i tumori in fase sempre più precoce e contribuire a costruire percorsi di cura sempre più personalizzati, migliorando l’efficacia degli interventi e le prospettive per i pazienti.

La Carta per l’Umanizzazione dei Diritti del Malato Oncologico

Al termine dell’udienza, Francesco Schittulli ha consegnato al Capo dello Stato la Carta per l’Umanizzazione dei Diritti del Malato Oncologico, documento con cui la LILT richiama l’attenzione sulla centralità della persona durante tutto il percorso di cura. La Carta individua dieci principi fondamentali: dal rispetto della dignità della persona all’accesso tempestivo ai percorsi diagnostico-terapeutici, dal diritto a un’informazione chiara e completa alla libertà di scegliere il luogo di cura e richiedere una seconda opinione clinica. Tra i punti qualificanti figurano anche la gratuità delle cure necessarie, la tutela del lavoro e del reddito durante la malattia, la continuità assistenziale attraverso una rete integrata tra ospedale e territorio, il supporto psicologico per pazienti e caregiver e il diritto all’oblio oncologico, con la garanzia della riservatezza delle informazioni sanitarie. L’incontro si è concluso con la presentazione dei prossimi appuntamenti nazionali promossi dalla LILT: gli Stati Generali del Volontariato, in programma il 29 e 30 settembre a Roma, e gli Stati Generali per l’Umanizzazione delle Cure, previsti il 10 dicembre. Al Presidente Mattarella è stata inoltre donata “L’Albero della Prevenzione”, opera in tiratura unica realizzata dal maestro Gerardo Sacco.

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