Weekend caratterizzato da temperature elevate in gran parte d'Italia. Il Ministero della Salute segnala il livello massimo di allerta per Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino
L’ondata di calore che sta interessando l’Italia si intensificherà nel fine settimana, con temperature elevate soprattutto al Centro-Nord. Per la giornata di sabato il Ministero della Salute ha diramato il livello massimo di allerta in cinque città italiane, dove sono previste condizioni climatiche tali da poter avere effetti sulla salute non solo delle persone più fragili, ma anche della popolazione sana e attiva. Secondo il bollettino sulle ondate di calore, che monitora 27 capoluoghi italiani, il bollino rosso interesserà Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino. Il livello 3 di allerta indica una situazione di emergenza legata alle alte temperature, con possibili conseguenze sulla salute della popolazione generale e un rischio particolarmente elevato per anziani, bambini piccoli e persone affette da patologie croniche.
Roma e Milano in allerta arancione
Per sabato è previsto anche il bollino arancione in sette città: Bolzano, Frosinone, Latina, Milano, Rieti, Roma e Verona. In questo caso il livello 2 segnala condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, soprattutto per le persone più vulnerabili, rendendo necessaria una maggiore attenzione alle misure di prevenzione. Riceveranno il bollino giallo, corrispondente al livello 1 di pre-allerta, Ancona, Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Trieste, Venezia e Viterbo. Il livello giallo indica condizioni climatiche che possono precedere un’ondata di calore e richiedono particolare cautela per le persone a rischio.
Come proteggersi dal caldo
Gli esperti raccomandano di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete, consumare pasti leggeri e indossare abiti chiari e traspiranti. Particolare attenzione va riservata ad anziani, bambini, persone con malattie croniche e a chi assume farmaci che possono influenzare la regolazione della temperatura corporea. Dal al 22 giugno attivo il 1500: il numero del Ministero per proteggersi dal caldo. Per monitorare l’evoluzione della situazione è possibile consultare quotidianamente il bollettino sulle ondate di calore pubblicato dal Ministero della Salute.
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