Oltre venti discipline sportive adattate, laboratori sensoriali e attività accessibili per promuovere inclusione, partecipazione e diritto allo sport delle persone con disabilità
In Italia il diritto allo sport non è ancora garantito a tutti allo stesso modo. Le persone con disabilità continuano infatti a incontrare ostacoli fisici, economici e culturali che limitano la partecipazione alle attività sportive e ricreative. I numeri fotografano una realtà ancora lontana dall’inclusione piena: solo l’11% delle persone con limitazioni gravi pratica sport, contro il 40,8% della popolazione senza limitazioni funzionali, mentre circa otto persone con disabilità su dieci conducono una vita sedentaria. È da questa consapevolezza che nasce “Ognuno a modo suo – Sport senza barriere“, l’iniziativa promossa da Tetrabondi ETS – Fondazione di Partecipazione, che sabato 23 maggio trasformerà il Parco Schuster di Roma in un grande spazio aperto dedicato allo sport inclusivo, alla partecipazione e all’accessibilità. L’evento è gratuito e aperto a persone con e senza disabilità, con l’obiettivo di creare occasioni concrete di incontro, condivisione e scoperta.
Accessibilità e partecipazione, una sfida ancora aperta
Secondo l’Istat, la pratica sportiva rappresenta uno degli indicatori più significativi del livello di inclusione sociale delle persone con disabilità. Tuttavia, l’accesso allo sport continua a essere fortemente diseguale. Alle difficoltà strutturali si aggiungono spesso la mancanza di informazioni, l’assenza di servizi adeguati e le condizioni economiche delle famiglie: quasi il 29% dei nuclei familiari con una persona con disabilità vive infatti una condizione di deprivazione materiale, una percentuale superiore alla media nazionale. Creare occasioni gratuite e realmente accessibili significa quindi non soltanto favorire l’attività fisica, ma contribuire all’inclusione sociale, culturale e relazionale delle persone con disabilità. Un approccio che in alcuni Paesi europei, come la Svezia, è già parte integrante delle politiche di welfare e di partecipazione sociale.
Oltre venti discipline sportive da provare
Per l’intera giornata il Parco Schuster ospiterà più di venti discipline di sport adattato e inclusivo disponibili in prova libera. Tra queste figurano rugby e basket in carrozzina, scherma paralimpica, baseball per ciechi, blind tennis, adaptive surf, taekwondo adattato, boccia paralimpica, joelette, mototerapia, showdown e calcio integrato. L’iniziativa non si limiterà però all’attività sportiva. Il programma comprende infatti laboratori sensoriali, percorsi in Lingua dei Segni Italiana (LIS), danceability, esperienze tattili, attività artistiche e momenti educativi dedicati alla sicurezza stradale e alla disabilità visiva, con l’obiettivo di rendere la manifestazione un luogo realmente condiviso e partecipato. Tutti gli appuntamenti saranno accessibili grazie alla presenza di interpreti LIS, rese disponibili attraverso la collaborazione con l’associazione Io Se Posso Komunico.
“Lo sport è relazione, autonomia e benessere”
“Ognuno a modo suo non è soltanto un evento sportivo: è un progetto culturale e sociale che mette al centro il diritto alla partecipazione, all’accessibilità e allo spazio pubblico. Lo sport diventa occasione concreta di incontro tra persone, esperienze e fragilità differenti, in una città che vogliamo sempre più inclusiva”, afferma Valentina Perniciaro, fondatrice e portavoce della Fondazione Tetrabondi. Sulla stessa linea Martina Pasquali, volontaria dell’associazione: “Molti bambini e adolescenti con disabilità iniziano a praticare sport molto più tardi rispetto ai loro coetanei, spesso perché le strutture non sono accessibili o perché le famiglie non sanno a chi rivolgersi. OAMS vuole essere anche questo: uno spazio gratuito e accessibile in cui scoprire discipline sportive, provare ausili, incontrare altre persone e immaginare nuove possibilità. Perché lo sport non è solo attività fisica: è relazione, autonomia, autostima, benessere e senso di appartenenza”.
Un evento costruito insieme alle associazioni
L’iniziativa coinvolge numerose realtà associative, sportive e culturali impegnate sui temi dell’inclusione e della disabilità, tra cui la Bebe Vio Academy, Fight The Stroke ETS, Sapienza Sport, ASP Sant’Alessio e numerose federazioni e associazioni sportive paralimpiche. L’evento ha ricevuto anche nelle precedenti edizioni il patrocinio del Municipio VIII Roma Capitale. La partecipazione è gratuita previa registrazione online. Tutte le informazioni sul programma e sulle attività sono disponibili sul sito della Fondazione Tetrabondi.
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