Uno studio coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia e presentato al Congresso europeo sull’obesità mostra che aumentare stabilmente il movimento quotidiano riduce il rischio di recuperare i chili persi
Perdere peso è difficile, ma mantenerlo nel tempo lo è ancora di più. È questa la vera sfida nel trattamento dell’obesità, perché la maggior parte delle persone che dimagrisce tende a recuperare parte dei chili persi nel giro di pochi anni. Una possibile strategia semplice, accessibile e a basso costo potrebbe però arrivare da un gesto quotidiano: camminare di più. Secondo una nuova ricerca coordinata da Marwan El Ghoch del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università di Modena e Reggio Emilia, fare circa 8.500 passi al giorno può aiutare le persone con sovrappeso o obesità a mantenere il peso raggiunto dopo una dieta e a limitare il recupero ponderale nel tempo. Lo studio sarà presentato al Congresso europeo sull’obesità (ECO 2026), in programma a Istanbul dal 12 al 15 maggio, ed è stato pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health.
La vera sfida è non riprendere peso
“Circa l’80% delle persone con sovrappeso o obesità che inizialmente perdono peso tende a riprenderne una parte o la totalità entro tre-cinque anni – spiega El Ghoch -. La sfida più importante nel trattamento dell’obesità è prevenire la ripresa di peso. Individuare una strategia capace di aiutare le persone a mantenere il nuovo peso avrebbe un enorme valore clinico”. Per approfondire il tema, i ricercatori italiani e libanesi hanno realizzato una revisione sistematica e una meta-analisi della letteratura scientifica disponibile. Sono stati presi in esame 18 studi clinici randomizzati e 14 di questi, per un totale di 3.758 partecipanti, sono stati inclusi nella meta-analisi finale. I partecipanti avevano un’età media di 53 anni e un indice di massa corporea medio pari a 31 kg/m². Gli studi provenivano da Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Giappone e confrontavano persone inserite in programmi di modifica dello stile di vita con soggetti che seguivano soltanto una dieta o non ricevevano trattamenti specifici.
Più passi, meno rischio di recuperare i chili persi
I programmi di modifica dello stile di vita prevedevano indicazioni alimentari, consigli per aumentare il movimento quotidiano e monitoraggio del numero di passi effettuati ogni giorno. All’inizio delle ricerche i due gruppi mostravano livelli simili di attività fisica, con circa 7.200 passi quotidiani. Nel gruppo di controllo il numero di passi non aumentava e non si registravano perdite di peso significative. Diversa la situazione nei partecipanti coinvolti nei programmi di cambiamento dello stile di vita. In questo gruppo il numero medio di passi giornalieri è salito fino a 8.454 durante la fase di dimagrimento, durata mediamente quasi otto mesi. Parallelamente i partecipanti hanno perso in media il 4,39% del peso corporeo, pari a circa quattro chilogrammi. Ma il dato più interessante riguarda il mantenimento del peso nel tempo. Alla conclusione degli studi, dopo oltre dieci mesi di follow-up medio, i partecipanti continuavano a effettuare più di 8.200 passi al giorno e mantenevano una perdita media di circa tre chilogrammi rispetto all’inizio. Secondo i ricercatori, il punto decisivo sarebbe proprio la continuità dell’attività fisica quotidiana: aumentare i passi durante la fase di dimagrimento e mantenere lo stesso livello anche successivamente sembra infatti ridurre il rischio di recuperare peso.
Camminare non basta da solo per dimagrire
Lo studio evidenzia però anche un altro aspetto: aumentare il numero di passi quotidiani non sembra influenzare direttamente la quantità di peso persa nella fase iniziale della dieta. Secondo gli autori, in quel momento altri fattori – come la riduzione dell’apporto calorico – avrebbero un ruolo più determinante. Il movimento quotidiano diventerebbe invece fondamentale soprattutto nella fase successiva, quella più delicata, in cui il corpo tende fisiologicamente a recuperare il peso perso. “I partecipanti dovrebbero essere incoraggiati ad aumentare il numero di passi fino a circa 8.500 al giorno durante la fase di perdita di peso e a mantenere questo livello di attività fisica anche nella fase di mantenimento – conclude El Ghoch -. Aumentare i passi quotidiani rappresenta una strategia semplice ed economica per prevenire il recupero del peso”.
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