Advocacy e Associazioni 18 Marzo 2026 19:12

Tumore del colon-retto, al via la campagna ‘Europacolon’ sui test molecolari

Nel mese della prevenzione, EuropaColon Italia lancia “DiSEGNI DIVERSI”, una campagna per sensibilizzare sull’importanza dei test molecolari nel tumore del colon-retto metastatico

di I.F.
Tumore del colon-retto, al via la campagna ‘Europacolon’ sui test molecolari

“Ogni persona è unica. E unico è il suo modo di affrontare il tumore”. È da questo principio che prende avvio la nuova campagna di sensibilizzazione promossa da EuropaColon Italia, dedicata ai test molecolari nel tumore del colon-retto metastatico. Perché, anche a parità di diagnosi, non esistono due tumori uguali. Le caratteristiche molecolari possono variare profondamente da paziente a paziente, influenzando in modo determinante la risposta alle terapie. Oggi la medicina dispone di strumenti in grado di leggere questa “identità biologica” del tumore, consentendo ai clinici di scegliere trattamenti sempre più mirati. La campagna, realizzata con il supporto non condizionante di Pierre Fabre, nasce proprio con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su questo aspetto, invitando pazienti e caregiver a confrontarsi con il proprio medico.

Test molecolari, una bussola per le terapie

I test di tipizzazione molecolare permettono di analizzare le mutazioni genetiche del tumore e individuare eventuali bersagli terapeutici. È su queste informazioni che si costruisce oggi una medicina sempre più personalizzata, capace di adattare le cure alle caratteristiche specifiche della malattia. Nel caso del tumore del colon-retto metastatico, questi test rappresentano un passaggio fondamentale. Consentono infatti di orientare la scelta tra diverse opzioni terapeutiche, comprese le terapie a bersaglio molecolare e l’immunoterapia, che negli ultimi anni hanno cambiato in modo significativo la storia della malattia.

I numeri e il valore dello screening

In Italia, nel 2024, sono state stimate circa 48.700 nuove diagnosi di tumore del colon-retto, con una maggiore incidenza negli uomini rispetto alle donne. Negli ultimi anni, l’introduzione dei programmi di screening, basati in particolare sulla ricerca del sangue occulto nelle feci, ha contribuito a migliorare la diagnosi precoce e le possibilità di guarigione. A questo si affiancano i progressi terapeutici, che hanno portato a un aumento della sopravvivenza anche nelle fasi più avanzate della malattia. Quando il tumore è già metastatico, però, è proprio la caratterizzazione molecolare a fare la differenza, permettendo di impostare trattamenti più efficaci e personalizzati.

Una campagna per mettere al centro la persona

“DiSEGNI DIVERSI – Scopri la tua unicità grazie ai test molecolari del tumore al colon-retto” è il titolo dell’edizione 2026 della campagna, che punta a rimettere al centro la persona, prima ancora della malattia. Il progetto è interamente digitale, con contenuti informativi diffusi attraverso i canali social e una sezione dedicata sul sito dell’associazione. Qui trovano spazio anche le testimonianze dei pazienti, chiamati a raccontare il proprio percorso non solo clinico, ma anche umano. Queste storie diventeranno il punto di partenza per un progetto artistico che si svilupperà nel 2027, con l’obiettivo di trasformare esperienze ed emozioni in opere visive da destinare ai reparti oncologici, portando un messaggio di consapevolezza e speranza nei luoghi di cura.

Dalla ricerca nuove prospettive di cura

“Anche di fronte a un tumore del colon-retto al IV stadio, le prospettive sono profondamente cambiate”, sottolineano Roberto Persiani, presidente di EuropaColon Italia e professore all’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Laura Lorenzon, componente del consiglio direttivo dell’associazione. Il merito è delle nuove analisi genetiche, che permettono di identificare le caratteristiche del tumore e colpirlo in modo sempre più preciso. Un’evoluzione che ha trasformato una diagnosi un tempo considerata infausta in una condizione sempre più gestibile e, in alcuni casi, anche curabile.

Informazione e supporto per i pazienti

Accanto alla campagna informativa, è stata realizzata una serie di video-interviste con specialisti per rispondere ai dubbi più frequenti dei pazienti. Tra i temi affrontati non solo i test molecolari, ma anche l’alimentazione e lo stile di vita, elementi fondamentali sia nella prevenzione sia nel percorso di cura. L’obiettivo è offrire strumenti concreti per orientarsi in un momento complesso come quello della diagnosi, rafforzando il dialogo tra pazienti, caregiver e professionisti sanitari.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato