Advocacy e Associazioni 13 Marzo 2026 14:14

Patente e diabete: in senato un Ddl per semplificare le procedure

Presentato a Palazzo Madama il disegno di legge del senatore Antonio De Poli per aggiornare le norme sul rilascio e rinnovo della patente per le persone con diabete

di I.F.
Patente e diabete: in senato un Ddl per semplificare le procedure

Guidare non è solo una questione di mobilità. Per molte persone significa autonomia, lavoro, libertà di movimento nella vita quotidiana. È proprio da questa consapevolezza che nasce il disegno di legge presentato in Senato dal senatore Antonio De Poli, con l’obiettivo di semplificare le procedure per il rilascio e il rinnovo della patente alle persone con diabete. “Le norme attuali vanno superate ed aggiornate perché non tengono conto dei progressi della medicina – spiega De Poli -. L’obiettivo è trovare un equilibrio giusto e responsabile tra due esigenze fondamentali: la sicurezza della circolazione stradale e il diritto delle persone con diabete alla libertà di movimento e a non essere discriminate”. Il testo interviene sull’articolo 119 del Codice della strada, modificando le disposizioni che regolano l’accertamento dei requisiti fisici e psichici necessari per conseguire o rinnovare la patente per chi convive con questa patologia. Secondo il promotore del provvedimento, le norme oggi in vigore non tengono pienamente conto dei progressi compiuti negli ultimi anni nella gestione della malattia.

La posizione delle associazioni dei pazienti

A sostenere l’iniziativa anche FAND-Associazione Italiana Diabetici, che da anni si batte per una normativa più aggiornata e aderente alla realtà clinica delle persone con diabete. “La patente di guida non è solo una procedura amministrativa – sottolineato la presidente Manuela Bertaggia – ma riguarda la vita quotidiana, l’autonomia e il lavoro. Quando la normativa diventa più gravosa del necessario si crea una distanza tra le istituzioni e milioni di cittadini che chiedono di essere valutati senza pregiudizi legati alla loro malattia”. Negli ultimi quindici anni, ricorda l’associazione, la gestione del diabete è cambiata profondamente. L’introduzione di nuove tecnologie e di terapie sempre più efficaci ha ridotto in modo significativo il rischio di ipoglicemie gravi impreviste, che in passato rappresentavano una delle principali preoccupazioni rispetto alla guida. Per questo motivo FAND ha espresso parere favorevole al disegno di legge, auspicando che nella fase attuativa possano essere coinvolte le società scientifiche e le associazioni dei pazienti.

Tecnologie e terapie rendono la guida più sicura

A spiegare quanto la gestione del diabete sia cambiata è stato anche il diabetologo Claudio Tubili: “Oggi – dice – le opzioni terapeutiche e le tecnologie disponibili permettono di considerare la persona con diabete, in linea con la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, come un ‘sano condizionato’ più che un malato. I sistemi automatici per l’erogazione dell’insulina e i sensori per il monitoraggio continuo del glucosio consentono infatti di prevedere l’andamento della glicemia e di intervenire tempestivamente. Questi strumenti aumentano la sicurezza nella vita quotidiana e migliorano la capacità della persona di gestire la malattia in modo consapevole”. Nel diabete di tipo 2 non trattato con insulina, inoltre, molti dei farmaci oggi disponibili non espongono al rischio di ipoglicemia e presentano un elevato profilo di sicurezza. Tutti elementi che, secondo gli esperti, possono rendere più semplici e proporzionate le procedure per il rilascio o il rinnovo della patente, sempre nell’ambito di una valutazione clinica complessiva da parte del diabetologo curante. In questo quadro, il disegno di legge si propone dunque di aggiornare la normativa alla realtà clinica attuale, riconoscendo i progressi della medicina e garantendo alle persone con diabete il diritto a una mobilità piena e senza discriminazioni, nel rispetto della sicurezza stradale.

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