400mila euro per lo sviluppo di progetti di ricerca su diagnosi precoce della malattia di alzheimer, stili di vita preventivi e individuazione di nuovi bersagli terapeutici
Airalzh Onlus – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer – annuncia la pubblicazione di un nuovo Bando AGYR 2026 (Airalzh Grants for Young Researchers) di 400mila Euro per finanziare Progetti di Ricerca su diagnosi precoce della malattia di Alzheimer, stili di vita preventivi e individuazione di nuovi bersagli per interventi terapeutici, farmacologici e non.
La “Call for Proposals” viene pubblicata oggi, venerdì 13 Febbraio 2026, sul sito di Airalzh. Il bando è rivolto a ricercatori di età non superiore ai 40 anni che operano in centri di ricerca, pubblici o privati, situati in Italia e prevede uno stanziamento di 100mila Euro in più rispetto alle precedenti edizioni. Il termine ultimo per presentare la propria candidatura è fissato per mercoledì 1 Aprile 2026.
Verranno finanziati almeno due progetti sul tema “Prevenzione: Stili di vita e malattia di Alzheimer”, in quanto viene stimato che circa un terzo dei casi di Alzheimer possano essere attribuiti a fattori di rischio modificabili, che potrebbero portare a una riduzione dei casi di malattia o comunque a ritardarne l’esordio. Tutti i Progetti verranno selezionati direttamente dal Comitato Tecnico Scientifico di Airalzh, composto da Esperti internazionali di altissimo livello, oltre che dal Consiglio Direttivo.
Nei giorni scorsi, Airalzh aveva annunciato i sei vincitori dell’edizione 2025 del Bando AGYR che svilupperanno i propri progetti di ricerca in Università e Centri d’eccellenza in Italia, ovvero Nerisa Banaj – Dirigente psicologo e ricercatrice presso l’IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma, Federico Cazzaniga – Ricercatore presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta” di Milano, Guido Maria Giuffrè – Neurologo e Ricercatore in Neuroscienze presso la Clinica della Memoria della Fondazione Policlinico “Agostino Gemelli” IRCCS e presso il Dip. Neuroscienze dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Campus di Roma), Silvia Cecilia Pelucchi – Ricercatrice presso il Dip. Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, Rebecca Piccarducci – Ricercatrice in Biochimica presso il Dip. Farmacia dell’Università degli Studi di Pisa e Lorenzo Pini – Ricercatore presso il Dip. Neuroscienze dell’Università degli Studi di Padova ed il Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM).
“In tutto il mondo circa 50 milioni di persone convivono con la malattia di Alzheimer o altre forme di demenza e tale stima è destinata ad aumentare drasticamente a circa 130 milioni entro il 2050, in previsione dell’invecchiamento progressivo della popolazione mondiale – dichiara la Prof.ssa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh Onlus – La nostra Associazione si prefigge di affrontare la sfida dell’impatto sociale ed economico posta dalle demenze finanziando la ricerca scientifica. Crediamo fortemente nella ricerca di base e clinica condotta in Italia. Vista la numerosità dei progetti di ottima valutazione che riceviamo ogni anno e i risultati ottenuti dai ricercatori su cui abbiamo investito nel corso di questi anni, abbiamo deciso di aumentare il finanziamento per il prossimo bando AGYR 2026. Siamo convinti inoltre che questo bando offra la possibilità a giovani Ricercatori under 40 di emergere e sviluppare così carriere indipendenti in Italia”.
Il Bando è disponibile sul sito web di Airalzh al seguente link: https://airalzh.it/bando-agyr2026/