Prevenzione 3 Febbraio 2026 11:55

Metformina, il farmaco per il diabete può ridurre il rischio di cecità

Uno studio su pazienti over 55 collega la metformina a un calo del 37% della progressione della degenerazione maculare, principale causa di perdita della vista nei Paesi occidentali.

di Arnaldo Iodice
Metformina, il farmaco per il diabete può ridurre il rischio di cecità

Un farmaco di uso quotidiano contro il diabete potrebbe aiutare a proteggere la vista. Uno studio pubblicato su BMJ Open Ophthalmology ha rilevato che la metformina è associata a una minore progressione della degenerazione maculare senile, la principale causa di cecità nei Paesi occidentali. Nelle persone con diabete sopra i 55 anni, l’assunzione del medicinale è collegata a un rischio inferiore del 37% di sviluppare la fase intermedia della malattia nell’arco di cinque anni.

Cos’è la degenerazione maculare e perché rappresenta un’emergenza sanitaria

La degenerazione maculare senile colpisce la parte centrale della retina, chiamata macula, l’area che consente di vedere con precisione dettagli, colori e contrasti. È essenziale per attività quotidiane come leggere, scrivere, usare il telefono o riconoscere i volti. Quando questa zona si deteriora, la visione centrale diventa sfocata o si forma una macchia scura che rende difficili anche i gesti più semplici.

Con il tempo la malattia può evolvere in due forme principali: l’atrofia geografica, che comporta la progressiva perdita del tessuto fotosensibile, e la forma umida, più aggressiva, caratterizzata dalla crescita anomala di vasi sanguigni che sanguinano e cicatrizzano la retina. Le fasi intermedie e avanzate interessano fino al 10-15% delle persone sopra i 65 anni e rappresentano la prima causa di cecità nei Paesi ad alto reddito.

Oltre all’impatto umano, la AMD pesa enormemente sui sistemi sanitari, con costi annuali miliardari e terapie spesso costose, invasive o, in alcuni casi, del tutto assenti.

Lo studio di Liverpool: immagini retiniche e confronto tra pazienti

La ricerca dell’Università di Liverpool ha seguito circa duemila persone inserite nel programma di screening oculare per il diabete, analizzando per cinque anni le fotografie della retina. Gli studiosi hanno classificato la presenza e la gravità della AMD e confrontato chi assumeva metformina con chi non la prendeva, correggendo i risultati per età, sesso e durata del diabete. Nel gruppo trattato, la probabilità di sviluppare la forma intermedia è risultata significativamente più bassa, con un rapporto di rischio pari a 0,63.

Una possibile svolta, ma servono studi clinici dedicati

Il possibile effetto protettivo della metformina era stato ipotizzato in passato, ma questo è il primo studio basato su immagini oculari dirette. Secondo i ricercatori, il farmaco potrebbe diventare un’opzione concreta per prevenire la perdita della vista. Tuttavia, prima di cambiare le cure, saranno necessari studi clinici controllati per confermare benefici, dosaggi e sicurezza nell’uso specifico contro la degenerazione maculare.