Nutri e Previeni 14 Febbraio 2018 18:06

Da mela annurca a pesce. I cibi che curano

Da mela annurca a pesce. I cibi che curano

Dagli omega 3 e 6 dell’olio di pesce per ridurre la pressione arteriosa e i trigliceridi, all’estratto di mela annurca contro il colesterolo alto, i nutraceutici – che differiscono dagli integratori – sono tanti. Si tratta di sostanze a metà tra nutrienti e farmaci potenzialmente utili, ad esempio, per coloro che non possono usare le medicine convenzionali. Lo spiegano in un’intervista Ettore Novellino e Antonello Santini dell’Università di Napoli Federico II, avvertendo però che servono sperimentazioni cliniche come per i farmaci per comprovarne l’efficacia e la loro sicurezza.

Santini e Novellino sono autori di una revisione sui nutraceutici, oggi sul British Journal of Clinical Pharmacology, che esamina le potenzialità di queste sostanze, sottolineando la necessità di una corretta definizione di nutraceutici e di regole chiare per garantire la loro sicurezza.    Nello studio, innanzitutto, si spiega che i nutraceutici sono spesso confusi con gli integratori alimentari oggi molto in voga: “La principale differenza tra gli integratori alimentari e i nutraceutici – spiegano – è che, mentre i primi servono a supplementare l’organismo con micronutrienti (sali, vitamine, etc.) nel caso esista una loro carenza, i nutraceutici sono in grado di prevenire e agire con azione terapeutica in alcune malattie”. Ottenuti a partire da alimenti sotto forma di estratto concentrato, costituiscono un nuovo arsenale per la prevenzione e la terapia soprattutto nella fase iniziale di alcune malattie.

L’attenzione crescente verso i nutraceutici sta nel fatto che sono di origine naturale e la loro efficacia molto spesso è comparabile con quella dei farmaci convenzionali, ma che presentano minore rischio di effetti indesiderati per l’organismo.    Lo studio di nuovi nutraceutici e’ di grande interesse scientifico, e sono attualmente in corso molti studi e test clinici per verificarne la sicurezza e l’efficacia, concludono.

Articoli correlati
Staminali, elisir di lunga vita grazie ad un programma personalizzato
Con Fitness&Staminal messo a punto dal professor Eugenio Caradonna, presidente nazionale di SIMCRI, è possibile con un esame del sangue misurare il livello delle cellule staminali nel corpo e realizzare un percorso di medicina personalizzato con fitness, dieta e nutraceutica per vivere più sani e più a lungo
Tecnologia in sanità, Leonardi (Ministero Salute): «Un sistema che non si innova non può fornire servizi adeguati ai cittadini»
«Investire su invecchiamento, sanità elettronica, medicina di precisione, sviluppo farmaceutico e nutraceutica» ha spiegato Giovanni Leonardi, della Direzione Generale della ricerca e innovazione in sanità per il Ministero della Salute
di Cesare Buquicchio e Viviana Franzellitti
Nutraceutica e patologie oculari: quale rapporto? Scuderi (Sapienza): «Curiamo ipovedenti con specifica alimentazione»
«Come un 'taxi' che arriva alla destinazione desiderata, in questo caso gli occhi», così Gianluca Scuderi, Professore di Neuroscienze della Sapienza definisce 'i nutraceutici' in occasione del 5° Congresso patrocinato dal SiNut
Ecco perché chi mangia marmellata di mirtillo vede meglio
Dai mirtilli al thè verde, dal ginkgo biloba all’hamamelis, i nutraceutici con effetti benefici per la vista spiegati dal Professor Gianluca Scuderi
Nutraceutica: che cos’è?
Carne e limone se sei anemico, tre noci al giorno o un bicchiere di vino rosso fanno bene al cuore, pesce azzurro se devi studiare o lavorare tanto. Rimedi della nonna? Non solo. Negli ultimi anni si sta facendo sempre più largo la “nutraceutica”, parola nata dall’unione di nutrizione e farmaceutica, che vuole proprio indicare […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

La tempesta estiva del NITAG: agosto 2025 tra nomine, polemiche e revoche

Quello che avrebbe dovuto essere un normale atto amministrativo, la nomina dei nuovi membri del NITAG – il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni – si è trasformato ...
Salute

“Bimba piuma” di 750 grammi operata al cuore: salva grazie alla sinergia di due ospedali milanesi

Salvata a Milano grazie a un intervento di chiusura del dotto di Botallo eseguito direttamente nella Terapia intensiva neonatale del San Raffaele dai cardiochirurghi del Policlinico San Donato
di I.F.
Prevenzione

Pertosse, il ritorno inatteso: cosa ci insegna l’epidemia del 2024 in Toscana

Dopo anni di silenzio durante la pandemia, la pertosse è tornata con forza. Uno studio del Meyer di Firenze pubblicato su Eurosurveillance rivela come ritardi nei richiami e scarsa adesione all...