Salute 29 Gennaio 2026 15:14

Giornata della lettura ad alta voce: “Leggere ai prematuri sostiene il neurosviluppo e rafforza il legame con i genitori”

Leggere ad alta voce ai neonati, in particolare ai prematuri, non è solo un momento affettivo, ma un vero e proprio strumento di stimolazione neurosviluppale. Il parere degli esperti della Sin

di I.F.
Giornata della lettura ad alta voce: “Leggere ai prematuri sostiene il neurosviluppo e rafforza il legame con i genitori”

Nelle Terapie intensive neonatali il tempo scorre in modo diverso: tra il suono dei monitor, le luci soffuse e l’attesa silenziosa dei genitori accanto alle incubatrici. È qui, in questo spazio fragile e sospeso, che un gesto semplice come leggere ad alta voce può diventare un intervento di cura. Per questo, in vista della Giornata mondiale della lettura ad alta voce, che si celebra il 4 febbraio, i neonatologi italiani ricordano quanto la voce dei genitori e le parole dei libri possano sostenere il neurosviluppo dei bambini prematuri, rafforzare la relazione affettiva e offrire un supporto prezioso nei primi giorni di vita, quando ogni stimolo conta. L’attenzione alla stimolazione precoce è fondamentale per prevenire e mitigare gli esiti a lungo termine, soprattutto considerando che nei neonati con età gestazionale inferiore alle 32 settimane le percentuali di ritardo del linguaggio oscillano tra il 24% e il 32%.

Il ruolo della voce e dell’interazione genitore-neonato

Nel grembo materno, la voce della madre è il principale suono percepito dal feto: già dalla 28ª settimana è possibile distinguere diverse intensità sonore, mentre il riconoscimento della voce materna avviene intorno alla 32ª settimana. La nascita pretermine interrompe bruscamente questo canale privilegiato di apprendimento. L’esposizione limitata al linguaggio materno e un ambiente uditivo stressante in Tin riducono l’acquisizione di competenze linguistiche, influenzando anche la regolazione emotiva e sociale del neonato.

Le evidenze scientifiche

Studi recenti, come quello condotto dalla Tin dell’ospedale Bufalini di Cesena in collaborazione con l’Università di Bologna, hanno dimostrato che i neonati pretermine esposti a letture ad alta voce mostrano punteggi più stabili nelle scale di neurosviluppo e minore declino nel tempo rispetto ai bambini non esposti. La lettura diventa così un atto sociale ed educativo, che sostiene l’apprendimento linguistico e rafforza il legame genitore-figlio fin dai primi giorni di vita.

Iniziative nazionali per promuovere la lettura in Tin

Per supportare questa pratica, la Sin ha donato a tutti i centri di neonatologia italiani il libro “Nel tuo abbraccio”, un percorso in rima basato sulla Carta dei diritti del bambino nato prematuro, realizzato da Vivere ETS con supervisione scientifica della Sin. Inoltre, la società sostiene il programma nazionale “Nati per leggere”, volto a promuovere la lettura in famiglia nei bambini da 0 a 6 anni. “La lettura ad alta voce non è solo un intervento educativo, ma un potente supporto al neurosviluppo dei neonati”, sottolinea Massimo Agosti, presidente Sin. “A tale proposito – conclude Irene Papa, segretaria del gruppo di studio Care neonatale della Sin – gli standard assistenziali europei per la SALUTE del neonato incentivano la strutturazione dell’ambiente fisico delle Tin in modo da facilitare il coinvolgimento dei genitori in tutti gli ambiti di cura dei loro neonati e documentano, supportati da rigorose metanalisi e dagli ultimi Global Position Papers dell’Oms, la ridotta mortalità e incidenza di infezioni che ne consegue, attraverso l’implementazione della pratica della Kangaroo Care e dell’aumento dei tassi di allattamento al seno. La lettura ad alta voce, oltre ai sopracitati benefici in termini di neurosviluppo, diventa un ulteriore strumento di partecipazione attiva alle cure, sostenuta dall’apertura h24 dei reparti di Tin”.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Nel 2024 quasi 5,8 milioni di persone senza accesso alle cure a causa di attese, costi o difficoltà logistiche. Big Data e IA possono fare la differenza, a patto che il cambiamento sia struttur...
di Lucia Conti
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione