Dalla tutela dei caregiver al reinserimento sociale dei guariti: in vista della Giornata mondiale contro il cancro infantile, FIAGOP rilancia la richiesta di estendere i benefici della Legge 104 a tutte le categorie di lavoratori, comprese le partite Iva
In Italia, prendersi cura di un figlio malato di cancro significa spesso affrontare non solo la malattia, ma anche un percorso a ostacoli fatto di incertezze lavorative, difficoltà economiche e tutele frammentate. È da qui che nasce l’appello della Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP), che chiede un rafforzamento delle garanzie per i genitori caregiver, a partire dall’estensione dei benefici della Legge 104 a tutte le categorie di lavoratori, incluse le partite Iva. La richiesta arriva in vista della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, che si celebra il 15 febbraio su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui tumori pediatrici e di sostenere i bambini malati e le loro famiglie.
Un convegno alla Camera per il “diritto di guarire
Per l’occasione, FIAGOP ha organizzato a Roma il convegno “Il diritto di guarire. Un percorso di guarigione che integra diritti, cura e ricerca: dal reinserimento sociale dei guariti alla tutela dei caregiver”, in programma martedì 17 febbraio presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati. “FIAGOP aderisce anche quest’anno alla Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile in qualità di membro della Childhood Cancer International, promuovendo una mobilitazione nazionale che coinvolga tutte le associazioni federate in iniziative di sensibilizzazione, solidarietà e partecipazione attiva”, dichiara il presidente FIAGOP, Sergio Aglietti
Dalla cura alla vita adulta: le sfide dopo la malattia
Il programma dei lavori prevede interventi dedicati ai diversi aspetti del percorso di cura e post-cura. Si parlerà del diritto a essere assistiti e delle tutele legali e sociali per le famiglie, del ruolo della ricerca nel migliorare le prospettive di guarigione e nel ridurre gli effetti tardivi delle terapie, fino alle sfide legate al passaggio all’età adulta e all’inserimento sociale e lavorativo dei giovani guariti. A chiudere il convegno saranno la presidente di AIEOP, Angela Mastronuzzi, e il presidente di FIAGOP, Sergio Aglietti, a sottolineare ancora una volta come la guarigione non possa esaurirsi nella dimensione clinica, ma debba includere diritti, sostegno e opportunità concrete per il futuro.
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