Salute 26 Novembre 2025 12:39

Diabete: AMD, i nuovi farmaci non sono rischiosi per gli occhi

L'Associazione Medici Diabetologi chiarisce che gli agonisti del recettore GLP-1 e i doppi agonisti GIP/GLP-1 non presentano evidenze di tossicità oculare diretta

di Valentina Arcovio
Diabete: AMD, i nuovi farmaci non sono rischiosi per gli occhi

Gli agonisti del recettore GLP-1 e i doppi agonisti GIP/GLP-1 non presentano evidenze di tossicità oculare diretta. Lo chiarisce l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) con riferimento alle notizie apparse sulla stampa, relative a un possibile legame fra alcune terapie contro diabete e obesità, e presunti rischi per la salute degli occhi. La Società Americana degli Specialisti di Retina (ASRS) ha confermato, con dati raccolti su quasi 160.000 pazienti, che non esiste alcun effetto dannoso comprovato di questi farmaci sulla retina o sul nervo ottico. Coerentemente con questo assunto scientifico, nei pazienti non diabetici non è stato riscontrato alcun incremento di rischio.

Alterazioni della glicemia possono peggiorare la retinopatia diabetica

Nei pazienti con diabete, invece, può verificarsi un peggioramento transitorio della retinopatia diabetica, caso peraltro già noto con la terapia insulinica, e dovuto proprio alla veloce riduzione della glicemia. Tanto che il fenomeno è da tempo ben descritto nella letteratura scientifica internazionale come too fast glycemic improvement, ossia “miglioramento glicemico eccessivamente rapido”. Queste problematiche possono essere quindi legate alla rapida riduzione della glicemia, e non al tipo di farmaco in sé. Alla luce delle evidenze, ma anche del clamore generato sulla stampa da preoccupazioni scientificamente infondate, AMD rivolge alle persone con diabete che inizino la terapia con agonisti del recettore GLP-1 e con doppi agonisti GIP/GLP-1 le raccomandazioni di sempre: seguire il periodico screening oculistico previsto per le persone con diabete con particolare attenzione nei casi di retinopatia già nota o di rilevanti variazioni dei livelli glicemici.

Comprovati benefici cardiovascolari, renali e metabolici

“Per quanto riguarda i rischi di NAION (neuropatia ottica ischemica anteriore non-arteritica), anch’essi paventati di recente a mezzo stampa, se è vero che alcuni studi osservazionali e l’Agenzia Europea dei Medicinali hanno segnalato un possibile aumento di rischio molto raro – nell’ordine di 1 caso ogni 10.000 pazienti in terapia – va altresì rimarcato – sottolinea AMD – che altre analisi non confermano affatto un incremento significativo del rischio nei farmaci di questa classe”. Anche per i timori di aumentato rischio di NAION – AMD sottolinea che si tratta di un segnale ancora oggetto di studio, con rischio assoluto molto basso, da bilanciare con i comprovati benefici cardiovascolari, renali e metabolici di queste terapie.

Si raccomanda lo screening della retinopatia

Per la pratica clinica, e per un corretto orientamento di pazienti in cura e loro familiari, il messaggio è che il fattore determinante del rischio oculare resta il controllo glicemico nel lungo periodo: ottenere e mantenere un buon compenso riduce la probabilità di retinopatia negli anni, pur potendo comportare un transitorio assestamento iniziale. Anche in questo caso, si raccomanda di sottoporsi allo screening della retinopatia previsto. In ogni caso, sono da evitare le sospensioni autonome del trattamento, senza confronto con diabetologo e oculista di fiducia.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
One Health

One Health in oncologia: la nuova frontiera della prevenzione incontra la sfida dell’antimicrobico-resistenza

L’approccio One Health si propone come nuovo paradigma per affrontare le grandi sfide della sanità pubblica. Dalla seconda puntata di Health Serie di Homnya, un confronto tra esperti per ...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

ANGSA: legge Caregiver passo avanti importante ora superare le criticità 

Secondo l'Associazione la riforma, pur ponendo le basi per un riconoscimento normativo, sembra partire con il "freno tirato"
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano