Salute 20 Ottobre 2025 15:30

Percepire aiuto e sostegno fa bene alla salute mentale e fisica

La percezione del sostegno sociale, cioè la convinzione che ci sia sempre qualcuno pronto ad aiutarti, può avere risultati positivi sulla salute mentale e fisica. A scoprirlo è stato uno studio del National University of Singapore, pubblicato su Psychological Bulletin

di Valentina Arcovio
Percepire aiuto e sostegno fa bene alla salute mentale e fisica

Anche la sola percezione del sostegno sociale, cioè la convinzione che ci sia sempre qualcuno pronto ad aiutarti, può avere risultati positivi in molteplici ambiti della vita. Infatti, le persone che si sentono supportate da familiari, amici e colleghi tendono ad avere una migliore salute mentale, a lavorare più efficacemente e a godere di un miglior benessere fisico. A scoprirlo è uno studio guidato da GeckHong Yeo della National University of Singapore, riportato sulla rivista Psychological Bulletin.

Il sostegno dei genitori è fondamentale per i più giovani

Lo studio ha analizzato oltre 604 ricerche con quasi 900.000 partecipanti in più di 30 paesi, scoprendo che il sostegno percepito influisce particolarmente su adolescenti e giovani. A essere più impattante è soprattutto il supporto dai genitori, il quale sembra migliorare la salute e ridurre i comportamenti a rischio. I risultati suggeriscono che promuovere legami sociali solidi può migliorare il benessere generale e il successo personale. “Identificando le tipologie e le fonti di supporto più importanti, possiamo progettare interventi mirati per migliorare la salute mentale, la salute fisica e la qualità della vita in generale”, afferma Yeo.

Reti di supporto più solide promuovono il benessere generale

“I nostri risultati possono aiutare i decisori politici, gli operatori sanitari e gli operatori dei servizi sociali a costruire reti di supporto più solide che promuovano il benessere in diversi ambiti della vita e che contribuiscano al benessere generale”, aggiunge Yeo. Gli autori raccomandano di sviluppare politiche e interventi dedicati a rafforzare reti di supporto sociale per migliorare la qualità della vita. In sintesi, sapere di poter contare su un aiuto fa una grande differenza per il benessere e la realizzazione personale.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti