One Health 9 Aprile 2025 12:27

Aviaria, morta la bimba di 3 anni colpita in Messico

La piccola, ricoverata da venerdì scorso in gravi condizioni, ha avuto delle complicanze respiratorie legate all'infezione
di I.F.
Aviaria, morta la bimba di 3 anni colpita in Messico

La bambina di tre anni colpita da influenza aviaria H5N1 in Messico è morta a causa di complicanze respiratorie legate all’infezione. A diffondere la notizia del suo primo decesso per aviaria, martedì 8 aprile, sono state le autorità sanitarie messicane (il comunicato del governo messicano). La bambina, originaria dello Stato nordoccidentale di Durango, risultata positiva al virus, era stata ricoverata già in gravi condizioni da venerdì scorso. Finora, 38 persone che hanno avuto contatti con la piccola sono risultate negative al virus e non sono stati riscontrati altri casi umani. Le autorità ribadiscono che il rischio di ulteriore trasmissione rimane basso.

I casi segnalati dall’Oms

L’influenza aviaria H5N1 è attualmente diffusa tra gli uccelli selvatici in tutto il mondo e numerosi mammiferi sono stati infettati. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha segnalato 464 decessi umani legati a questo virus nel mondo tra il 2003 e il 12 dicembre 2024. La maggior parte di questi si è verificata in Vietnam, Egitto, Indonesia e Cambogia fino al 2019. Da allora, i decessi dovuti all’H5N1 sono stati relativamente rari. A gennaio, erano stati gli Usa a segnalare il primo morto a seguito dell’infezione nel Paese.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Malattie rare, #UNIAMOleforze 2026: un mese per rendere effettivo il diritto alla cura

Dal 29 gennaio al 28 febbraio, un mese di iniziative per affermare il diritto a un accesso equo, tempestivo e omogeneo a terapie e trattamenti, anche non farmacologici, per oltre 2 milioni di persone ...
di Redazione
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione