Pandemie 13 Gennaio 2015 14:27

Il bollettino del Ministero

Benvenuto 2015: il nuovo anno della sanità
di Ministero della Salute
Gli obiettivi per il 2015 che è appena iniziato sono tanti, soprattutto portare a casa le riforme delle agenzie vigilate, Aifa, Agenas, Iss, che significa non semplicemente una riforma di maniera ma rendere efficace ed efficiente il sistema sia all’interno del Servizio sanitario nazionale che all’esterno, per rendere più competitiva l’Italia nel mondo. Poi un altro obiettivo è quello di attuare una riforma della ricerca scientifica, perché la ricerca deve essere considerata un grande investimento, dobbiamo capire che è il nuovo petrolio e lavorare per creare le condizioni per trattenere i cervelli, i ricercatori qui da noi. Sempre per il 2015 sarà definito il Piano nazionale sulla fertilità al quale sta lavorando il gruppo di lavoro che ho istituito pochi mesi fa, composto dai massimi esperti nelle materie correlate a questo tema, da medici a psicologi, da genetisti a esperti di tecniche di PMA, da ginecologi a comunicatori, etc.

Un altro tema che mi sta a cuore è la prevenzione, fondamentale per la sostenibilità di tutti sistemi sanitari, e se penso ad un auspicio mi piacerebbe che si potesse arrivare ad investire almeno il 6% in prevenzione.

Beatrice Lorenzin 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Contributi e Opinioni

Partecipazione, prossimità, prevenzione e diritti. Il nostro augurio ai lettori per il nuovo anno

Sanità Informazione sospende gli aggiornamenti per la pausa natalizia e, ringraziando tutti i suoi lettori, augura a tutti buone feste e dà appuntamento al 7 gennaio 2026
di Corrado De Rossi Re
Salute

Fibromialgia: allo studio montagna, mindfulness e nordic walking come terapie

E' appena partito all'Ospedale Niguarda di Milano un progetto sperimentale per offire ai pazienti con fibromialgia terapie complementari come immersioni nella natura, sessioni alle terme, mindfulness ...
di Valentina Arcovio
Prevenzione

Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi

Pubblicato su JAMA Network Open. Nessun aumento del rischio di mortalità, anzi una riduzione del 25% anche per cause non legate al COVID
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Certificati di malattia a distanza: cosa cambia dal 18 dicembre con il nuovo Decreto Semplificazioni

Le nuove disposizioni non saranno però immediatamente applicabili. Serve un accordo specifico tra lo Stato e le Regioni, su proposta del Ministero della Salute
di Redazione