Stop Ingiustizie Bancarie 20 dicembre 2016

Processo Milano: Monte dei Paschi, Deutsche Bank e Nomura citabili come responsabili civili

Monte dei Paschi di Siena, Deutsche Bank e Nomura sono citabili come responsabili civili nel processo partito a Milano a carico degli ex vertici dell’istituto di credito senese. La richiesta presentata nei giorni scorsi dai legali dei vari gruppi risparmiatori che si ritengono danneggiati dalle condotte degli imputati (13 persone fisiche e due banche) è stata […]

Monte dei Paschi di Siena, Deutsche Bank e Nomura sono citabili come responsabili civili nel processo partito a Milano a carico degli ex vertici dell’istituto di credito senese. La richiesta presentata nei giorni scorsi dai legali dei vari gruppi risparmiatori che si ritengono danneggiati dalle condotte degli imputati (13 persone fisiche e due banche) è stata accolta dal Tribunale di Milano. Il processo è stato rinviato al 21 febbraio prossimo, quando la discussione sulla responsabilità civile delle tre banche entrerà nel merito. In quella data i giudici della seconda sezione penale decideranno se ammettere i tre istituti di credito come responsabili civili. Nel caso in cui fossero ammesse, e se il processo si dovesse concludere con la condanna dei manager, le tre banche sarebbero costrette a risarcire il danno alle parti civili, soprattutto gruppi di risparmiatori che avevano investito nella banca toscana e che hanno fatto ricorso.

Al centro del processo milanese alcune operazioni finanziarie realizzate tra il 2008 e il 2012: tra queste, i derivati “Santorini” e “Alexandria”, il prestito ibrido “Fresh” e l’operazione di cartolarizzazione immobiliare “Chianti Classico”. Sul banco degli imputati ci sono in tutto 13 persone: 5 ex manager di Mps (l’ex presidente Giuseppe Mussari, l’ex direttore generale Antonio Vigni, l’ex responsabile area finanza Gianluca Baldassarri, l’ex direttore finanziario Daniele Pirondini e l’ex responsabile Alm Marco Di Santo) 6 ex dirigenti della filiale londinese di Deutsche Bank (Ivor Dunbar, Michele Faissola, Michele Foresti, Dario Schiraldi, Matteo Vaghi e Marco Veroni) e due ex manager di Nomura (l’ex ceo Sadeq Sayeed e l’ex responsabile vendite per l’Europa e il Medio Oriente Raffaele Ricci). Tutti accusati a vario titolo di falso in bilancio, aggiotaggio, ostacolo all’autorità di vigilanza di Consob e Bankitalia e falso in prospetto. Sotto processo anche le due banche Nomura e Deutsche Bank. Banca Mps ha invece già patteggiato la pena attraverso il pagamento di una sanzione pecuniaria da 600 mila euro e la confisca di 10 milioni.

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