Sanità internazionale 8 novembre 2016

Brexit: a rischio l’accesso ai farmaci

I cittadini britannici rischiano di non avere accesso ai farmaci innovativi se verrà applicata una “hard Brexit”, ovvero un’uscita del Regno Unito dalla Ue senza sconti da entrambe le parti. L’allarme è stato lanciato dal report Public Policy Projects, redatto da un think thank vicino ai Conservatori. Essere tagliati fuori dal sistema europeo potrebbe collocare i pazienti britannici nella coda dei […]

I cittadini britannici rischiano di non avere accesso ai farmaci innovativi se verrà applicata una “hard Brexit”, ovvero un’uscita del Regno Unito dalla Ue senza sconti da entrambe le parti. L’allarme è stato lanciato dal report Public Policy Projects, redatto da un think thank vicino ai Conservatori. Essere tagliati fuori dal sistema europeo potrebbe collocare i pazienti britannici nella coda dei Paesi che hanno accesso ai nuovi farmaci, perché le richieste di nuove licenze provenienti dall’Europa – un mercato che conta almeno 500 milioni di persone – avrebbero la priorità rispetto al mercato del Regno Unito, che ha una popolazione di 65 milioni di abitanti. «Siamo di fronte a una scelta semplice: o partecipiamo a pieno titolo alla comunità scientifica globale o pregiudichiamo l’interesse nazionale britannico», ha scritto nella prefazione del report Stephen Dorrell, ex Ministro della Salute inglese.

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