Salute 30 luglio 2018

Vaccini, Stocker (Ass. Sanità Alto Adige): «Non siamo contro, ma preferiamo una scelta consapevole»

La Provincia di Bolzano è fanalino di coda nei dati delle coperture con l’85,8%. L’assessore: «Concordiamo con il Ministro, non diventi un caso mediatico»

Le valli dell’Alto Adige da sempre hanno mal digerito l’obbligo vaccinale. Tanto che nei mesi scorsi una raccolta di firme per la libertà di scelta ha raccolto oltre 15mila adesioni. Un orientamento che aveva spinto l’assessore alla Sanità della Provincia di Bolzano, Martha Stocker, a non apporre sanzioni alle famiglie inadempienti. I dati del resto parlano chiaro: se la copertura vaccinale a livello nazionale resta leggermente sotto la soglia, considerata ottimale, del 94,5% è colpa anche dell’Alto Adige che si ferma all’85,8%, maglia nera in Italia. «La storia delle vaccinazioni è stata una storia di successo – spiega l’assessore Martha Stocker a Sanità Informazione –. Noi però crediamo che sia necessario arrivare ad una scelta consapevole». Nella prima riunione del Ministro della Salute Giulia Grillo con i rappresentanti delle regioni il tema dei vaccini è stato uno di quelli dibattuti. Recentemente è emersa l’ipotesi che l’obbligo di vaccinazione diventi graduale e ‘a geografia variabile’: cioè nelle regioni dove la copertura è alta, l’obbligo potrebbe venire meno. Del resto, il superamento della Legge Lorenzin è stato confermato anche nell’audizione del Ministro davanti alle Commissioni Affari Sociali e Senato riunite.

LEGGI ANCHE: VACCINI, ELENA CATTANEO BOCCIA L’OBBLIGO ‘A GEOGRAFIA VARIABILE’: «VIRUS NON CONOSCONO CONFINI»

Assessore Stocker, primo incontro del Ministro della Salute Giulia Grillo con i rappresentanti regionali. Cosa avete chiesto al Ministro?

«Tantissime tematiche sono state portate sul piatto della discussione. Partendo dal problema della formazione dei medici specialisti. C’è la necessità di avere più medici specialisti dove tutti noi abbiamo delle carenze. Dall’altra parte le liste d’attesa che sono collegate con il primo tema. Quando non si hanno i medici specializzati in numero sufficiente allora logicamente nascono questi problemi. Si è parlato anche della farmaceutica che è senz’altro uno dei temi scottanti. Io ho fatto anche la domanda per quanto riguarda le vaccinazioni. Non posso dire che noi siamo i primi della classe in questo ambito, però ci interessa molto sapere se ci possiamo aspettare qualche cambiamento. La signora Ministro ha voluto sottolineare una cosa che a me è sembrata molto importante: non fare un hype mediatico di questa tematica e su questo credo abbia veramente ragione perché dobbiamo riconoscere che è una tematica molto seria. Ha sottolineato che nessuno mai ha detto di essere contro i vaccini ma che i vaccini sono utili e servono. Poi per quanto riguarda il percorso che dobbiamo tutti fare c’è qualche possibilità di incontro, c’è la disponibilità anche di trovare forse qualche soluzione, comunque spingere verso una scelta consapevole. L’obiettivo si può raggiungere con diversi metodi, in tutti i casi devo dire che noi non siamo molto bravi».

Come mai il tema delle vaccinazioni è così sentito nella Provincia di Bolzano?

«Noi vogliamo arrivare a una scelta consapevole. Lavoriamo per dare spiegazioni, per dare aiuto, per convincere, per far capire che non è una scelta solo per una persona ma anche per una comunità e soprattutto per persone che si trovano in una situazione difficile, che non possono essere vaccinati. Alla fine comunque sicuramente se un po’ si guarda alla storia si evince anche che è stato un grande successo quello delle vaccinazioni».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

 

Articoli correlati
Contratto, Grillo ai medici: «Siamo dalla vostra parte». Ma per il fondo sanitario solo 1 mld in più nel 2019. Poi annuncia: «Utilizzeremo specialisti al quinto anno di corso»
A margine della presentazione dell’operazione “Estate tranquilla 2018” dei NAS, il Ministro torna sul tema del numero chiuso: «Abolizione sarà graduale, ma prima tavolo con università». E chiarisce: «Ci vuole una programmazione più lunga, non è pensabile esaurire un intero programma elettorale in tre mesi»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Assisi, il metodo WAL (walk and learn) entra a scuola. Massimo Paggi: «Abbiamo aperto una porta sul futuro»
Imparare in movimento è una formula vincente: la studiosa Carla Hannaford ha da tempo confermato l’efficacia del movimento nel processo di apprendimento e nell’educazione infantile. In uno studio fra 500 bambini esaminati, coloro che praticavano più di un’ora di movimento al giorno presentavano un rendimento scolastico migliore di bambini meno attivi. I benefici dell’attività fisica […]
Vaccini, l’immunologo Aiuti: «Dovere sociale proteggere immunodepressi, sì all’obbligo per operatori sanitari»
Il professore è intervenuto al convegno Simedet sul tema: «I vaccini sono sicuramente un vantaggio perché hanno risparmiato milioni e milioni di morti, ma dobbiamo fare di più». E se la prende con quei ‘ciarlatani camuffati’ che vanno in tv senza sapere di cosa parlano
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto?
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto? Il Provider deve acquisire la dichiarazione dei rapporti, degli ultimi due anni, di relatori/moderatori/formatori con soggetti portatori d’interessi commerciali in campo sanitario. I docenti, i moderatori, i formatori devono dichiarare eventuali rapporti con aziende con interessi commerciali in […]
Giornata della Salute Mentale, Ministro Grillo al Museo della Mente: «Serve cambiamento culturale per accettare malattia»
Una visita al Museo della Mente dell’ASL Roma 1 (ex manicomio di S. Maria delle Pietà) per celebrare la Giornata mondiale della salute mentale promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per il 10 ottobre. Protagonista il ministro della Salute Giulia Grillo. «Nella Giornata mondiale dedicata alla salute mentale – ha detto Grillo – ho voluto visitare […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila