Salute 8 Gennaio 2019 11:15

Chirurgia post-bariatrica, è boom. De Santis (Sicpre): «Dopo perdita peso, bisogna affrontare il rilassamento cutaneo»

«Nuove metodiche prevengono le complicanze e riducono i costi». L’intervista al professore ordinario di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica presso l’Università di Modena

Chirurgia post-bariatrica, è boom. De Santis (Sicpre): «Dopo perdita peso, bisogna affrontare il rilassamento cutaneo»

Il boom della chirurgia bariatrica porta con sé, inevitabilmente, il boom della chirurgia post-bariatrica. Se con la prima le persone affette da obesità possono ridurre notevolmente il proprio peso, con la seconda si pone rimedio alla pelle cadente ed eccessivamente rilassata che caratterizza i pazienti che hanno perso peso così drasticamente e velocemente.

«Le persone obese che si sottopongono a cure integrate chirurgiche di riduzione dello stomaco o di bypass – ha spiegato a Sanità Informazione il professor Giorgio De Santis, ordinario di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica presso l’Università di Modena e probiviro della Sicpre – raggiungono ottimi livelli di soddisfazione per quanto riguarda la perdita di peso corporeo, ma rimangono molte problematiche di rilassamento cutaneo che a volte sono tanto importanti da debilitarli da un punto di vista psicologico e meccanico. Ci sono casi in cui la pelle ingombra o, addirittura, impedisce dei movimenti funzionali».

Non è solo una questione di estetica, quindi, la «larghissima richiesta di interventi chirurgici di ritensionamento delle aree addominali, degli arti inferiori, del viso, delle mammelle o delle braccia», come ha spiegato De Santis. Interventi non sempre semplici, visto che «questi notevoli cali ponderali comportano sempre degli squilibri metabolici che possono poi riflettersi negativamente sulla qualità della cicatrizzazione e quindi su una maggiore incidenza di complicanze post-operatorie, come infezioni, diastasi o apertura delle ferite». I pazienti che si sottopongono ad interventi post-bariatrici sono quindi «un po’ più a rischio – prosegue De Santis – e le possibili complicanze comportano periodi di degenza prolungati e, quindi, alti costi per le strutture».

La ricerca sta allora cercando di ridurre al massimo le incidenze di complicanze: «Una delle più innovative – racconta il professore – è l’utilizzo della pressione negativa per medicazione incisionale. Si cerca cioè di prevenire la complicanza applicando sulle zone che vengono trattate chirurgicamente dei sistemi ad aspirazione negativa che riducono i fluidi della ferita, tengono più compattati i bordi e riducono le cariche batteriche. Dai primi studi, sembra che le aree trattate in questa maniera possano effettivamente trovare una minore incidenza di complicazioni, cosa che comporta anche una minore incidenza di costi sanitari».

Il mondo della chirurgia post-bariatrica è in piena espansione ed evoluzione, tant’è che c’è una «richiesta notevole di giovani chirurghi plastici che si dedichino in maniera attiva a questa branca. Molti dei nostri giovani neospecialisti trovano immediata collocazione in strutture convenzionate, ospedali pubblici o università che, come in tanti altri Paesi a partire dal Brasile e gli Stati Uniti, si stanno dedicando alla chirurgia post-bariatrica», conclude il professor De Santis.

LEGGI ANCHE: CHIRURGIA PLASTICA, IL NEO PRESIDENTE SICPRE FASANO: «FARO’ SENTIRE I SOCI A CASA LORO, PUNTANDO SU CONFRONTO E AGGIORNAMENTO»

Articoli correlati
Medicina estetica, con i fili di trazione lifting non chirurgico e risultati garantiti? Cosa dice l’esperto
Domenico Centofanti, vicepresidente SIME, analizza l’ultima moda in ambito estetico: costi, benefici ed effetti collaterali: «Terapia efficace e poco invasiva, con ridotti rischi di complicanze. Indicata per pazienti con un grado di lassità cutanea lieve e anche per chi ha già fatto botox e filler»
di Federica Bosco
Chirurgia plastica ed estetica, D’Andrea (Sicpre): «Nuova frontiera Medicina Rigenerativa»
«Oltre alla chirurgia plastica, il suo uso si è esteso con successo anche alla medicina Estetica per correggere rughe, lassità dei tessuti del viso e del corpo, perdite di volumi, sempre che gli interventi siano effettuati da mani esperte» dichiara il Presidente SICPRE
«Formazione all’avanguardia e nuove tecnologie chirurgiche: ecco come sono diventato Master Surgeon Educator»
La storia del chirurgo pisano Luca Morelli premiato dall’American College of Surgeons: «La fuga dei colleghi all’estero? Non c’entrano gli stimoli professionali ma la stabilità contrattuale»
Donne chirurgo, ancora lontana la parità con gli uomini
di Massimo Misiti, Chirurgo e Deputato Movimento Cinque Stelle
di Massimo Misiti, Chirurgo e Deputato Movimento Cinque Stelle
Bra Day 2021, D’Andrea (SICPRE): «Ricostruzione del seno tappa fondamentale per guarigione»
Nella giornata del 20 ottobre si terranno visite gratuite in tutte le Breast Unit d’Italia rivolte alle donne con tumore alla mammella che devono sottoporsi all’intervento o che lo hanno già eseguito
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 3 dicembre, sono 264.261.428 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.235.680 i decessi. Ad oggi, oltre 8,08 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

«A Natale 25-30mila casi al giorno e 1000 decessi settimanali. Tutto dipenderà dal Governo». L’analisi del fisico Sestili

L’intervista al divulgatore scientifico Giorgio Sestili: «La curva continuerà a crescere di un 25-30% settimanale. Lo scenario drammatico in Austria e Germania si può ripropo...