Politica 19 Luglio 2019

Regione Campania, l’appello dei consiglieri M5S a Conte: «Adottare misure emergenziali per la sanità»

«Al presidente Conte – fanno sapere consiglieri e parlamentari M5S – abbiamo illustrato lo stato attuale della sanità regionale, alla luce anche della recente inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli che ha acceso i riflettori sul controllo esercitato dalla camorra su alcuni nosocomi»

Adottare “misure emergenziali” per la sanità campana. È quanto chiesto da una delegazione del Movimento Cinque Stelle al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel corso di un incontro avvenuto «in risposta a una lettera inviata nei giorni scorsi firmata dai 7 consiglieri del Gruppo regionale campano del Movimento 5 Stelle e dai parlamentari campani M5S». Conte ha ascoltato le proposte dei delegati «di superamento delle criticità che caratterizzano la sanità in Campania». All’incontro, svolto ieri sera a Palazzo Chigi, erano presenti la consigliera regionale Valeria Ciarambino, i senatori Vilma Moronese, Maria Domenica Castellone e Francesco Castiello, e i deputati Gilda Sportiello, Cosimo Adelizzi e Generoso Maraia.

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«Al presidente Conte – fanno sapere consiglieri e parlamentari M5S – abbiamo illustrato lo stato attuale della sanità regionale, alla luce anche della recente inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli che ha acceso i riflettori sul controllo esercitato dalla camorra su alcuni nosocomi, prospettando la necessità di misure emergenziali urgenti sul modello dei provvedimenti contenuti nel recente Decreto Calabria. Come già invocato attraverso il contenuto della nostra lettera, tra i primi provvedimenti proposti al premier abbiamo indicato la nomina di una commissione d’accesso alla Asl Napoli 1, tenuto conto degli ultimi inquietanti retroscena emersi dall’inchiesta della Dda, oltre alla sostituzione dell’attuale commissario ad acta per il piano di rientro con una nuova figura commissariale, nel rispetto di una norma fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle che ripristina l’incompatibilità tra la carica di commissario e quella di Presidente di Regione».

Nella nota si spiega che le medesime riflessioni «sono state già portate all’attenzione del ministro della Salute Giulia Grillo, che fin dal primo giorno ha mostrato grande attenzione e interesse per le vicende della sanità della Campania, così come è già stata portata all’attenzione del Ministero degli Interni l’ipotesi di una commissione d’accesso, attraverso interpellanza urgente presentata alla Camera dei Deputati a firma Movimento 5 Stelle. Siamo grati al Presidente del Consiglio per averci ascoltato con attenzione, mostrando grande sensibilità per un tema delicato per la nostra regione. Nel prendere atto delle nostre richieste, corroborate da dossier e atti documentali, il premier si è riservato di effettuare approfondimenti anche in vista delle riunioni dei tavoli tecnici interministeriali programmate per i prossimi giorni», conclude la nota.

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