Politica 5 Novembre 2020 14:37

Forum del sistema salute, Cottarelli su Dpcm: «Provvedimenti necessari, ma l’economia stava ripartendo»

Per discutere di risorse economiche per la sanità, al Forum sistema salute sono intervenuti l’economista Carlo Cottarelli e il direttore generale Fondazione Policlinico Gemelli di Roma Marco Elefanti. Quest’ultimo ha lanciato l’allarme contagi tra gli operatori sanitari

Forum del sistema salute, Cottarelli su Dpcm: «Provvedimenti necessari, ma l’economia stava ripartendo»

L’Europa metterà a disposizione dell’Italia i fondi del MES per rafforzare e riorganizzare la sanità, per renderla più resiliente alle crisi e orientata al futuro. Altre risorse potranno fluire dal Recovery Fund o da raccolte mirate dello Stato da destinare alla sanità. Si delinea, dunque, una stagione di investimenti e di cambiamenti in sanità con conseguenze sulle filiere e sull’indotto, sulle imprese, sul lavoro e, infine, sul PIL nazionale. Al Forum del Sistema Salute 2020 in corso a Firenze, in una forma digitale e innovativa, si continua a parlare dell’impatto del Covid-19 sulla sanità italiana.

Nell’incontro virtuale in programma questa mattina, il giornalista Luca Telese ha dibattuto con Carlo Cottarelli (direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano) e Marco Elefanti (Direttore Generale della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma) le scelte di investimento possibili in ambito sanitario.

«DEBITO ITALIANO SOSTENIBILE SE CRESCITA AL 2%»

L’Italia dovrebbe crescere del 2% circa per evitare il rischio di un debito pubblico insostenibile: «Se l’economia italiana avrà una crescita del 2% – che non è facile, il debito sarà sostenibile, altrimenti nel medio periodo i rischi ci sono» ha spiegato Cottarelli. «Stiamo prendendo a prestito dalle istituzioni europee, dalla Bce e dalla Commissione europea e questo comporta rischi politici» ha aggiunto, sottolineando la necessità di lavorare per stimolare la ripresa: «Superata la pandemia la crescita potrà essere anche del 6%, ma guardando al di là del 2021 dobbiamo attuare le riforme per essere in grado, nei prossimi anni, di arrivare a una crescita del 2%».

DPCM, COTTARELLI: «PROVVEDIMENTI NECESSARI, NEL MOMENTO SBAGLIATO»

In riferimento al nuovo Dpcm che suddivide l’Italia in tre zone gialle, arancioni e rosse in base all’andamento epidemiologico delle singole regioni, Cottarelli parla di «provvedimenti necessari ma che arrivano dal punto di vista economico nel momento sbagliato, perché l’economia italiana, dopo il lockdown, stava ripartendo». Cottarelli concorda sulla differenziazione su base territoriale: «Credo che sia stato giusto fare le chiusure parziali mentre il lockdown totale forse, è stato esagerato. E sulle proteste dei presidenti delle regioni “zone rosse”, che contestano le decisioni del governo, ha dichiarato: «Reazione naturale, ma non è buona e si dovrebbe evitare».

ELEFANTI (GEMELLI): «TANTI OPERATORI SANITARI CONTAGIATI ALL’ESTERNO»

La situazione sanitaria italiana desta apprensione per vari motivi: la pressione sugli ospedali è sempre più forte, c’è l’allarme posti letto e, soprattutto, preoccupa la carenza di medici, soprattutto pneumologi, anestesisti e infermieri. A fare il punto sulla situazione del Lazio è il direttore della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma Marco Elefanti: «Ho vissuto l’emergenza all’interno dell’ospedale – ha spiegato – all’inizio il contesto romano non era paragonabile a quello del nord, il quadro era decisamente più sotto controllo. La situazione non esprimeva criticità – ha continuato – ci siamo mossi rapidamente sotto la guida di un assessorato regionale proattivo e in breve abbiamo riconvertito il Columbus in ospedale Covid per evitare di intaccare il Gemelli». A settembre, però, lo scenario è cambiato rapidamente: «Oggi il Colombus è pieno con 250 posti letto e ne stiamo destinando altri 200 ai pazienti Covid – ha precisato, soffermandosi su un problema nuovo ma centrale -: mentre a marzo non avevamo casi positivi tra gli operatori, oggi abbiamo una situazione terribile; tra amministrativi e professionisti sanitari, sono moltissimi a portare il virus da cluster familiari all’interno dell’ospedale».

Elefanti garantisce che nel Lazio c’è stata una crescita progressiva di posti letto messi a disposizione e che è stata attivata una rete di alberghi ricollocati a “emergenza Covid” con un’assistenza infermieristica di base per i pazienti clinicamente guariti ma ancora non negativi al tampone o in convalescenza o che hanno problemi a fare la quarantena al proprio domicilio.

LA CARENZA DI PERSONALE

«Il problema, adesso, non sono tanto le terapie intensive quanto reperire il personale – ha aggiunto il direttore generale – noi come policlinico universitario possiamo attingere alle scuole di specializzazione. In piena emergenza – ha specificato – abbiamo contrattualizzato 70 specializzandi al 4 e 5 anno tra pneumologi infettivologi e medici interni. Stiamo valutando se prenderne altri». La possibilità di assumere medici specializzandi che ancora non avevano terminato il percorso universitario, ha fatto la differenza nei mesi più duri dell’epidemia: «Una norma ragionevole, noi ai giovani proponiamo un contratto libero professionale poi un tempo determinato che si trasforma in un indeterminato». Quanto guadagna, allora, uno specializzando entrato in trincea? «Hanno già una borsa di studio sui 1300-1400 euro, contrattualizzati guadagnano 2300-2400 euro. Per sei mesi sono diventati medici e infermieri specialisti, una risorsa nei periodi di massima intensità» ha concluso.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Nuovo Ospedale dei Castelli: le aggressioni ai medici abitudini mai passate di moda
di Luciano Cifaldi, Segretario generale Cisl Medici Lazio
di Luciano Cifaldi, Segretario generale Cisl Medici Lazio
Da UGL Sanità e Medici nasce UGL Salute. Capone: «Alle porte grande sfide»
Gianluca Giuliano nominato Segretario Nazionale della nuova Ugl Salute: «Continueremo a lavorare per un nuovo SSN, per l'adeguamento degli stipendi alla media europea e per la sicurezza sui luoghi di lavoro»
Covid, 300 i medici caduti. Anelli (Fnomceo): «Basta chiamarci eroi, chiediamo rispetto. Vaccinare ora tutti i medici»
«È inaccettabile vedere persone che non svolgono un'attività così rischiosa essere sottoposte al vaccino e osservare una larga parte della professione medica non ancora vaccinata - constata Anelli -. A tutti i medici va garantita la vaccinazione, senza distinguo inutili e ingiusti»
Covid-19, 131 mila contagi sul lavoro denunciati all’Inail nel 2020. Infermieri, OSS e medici i più colpiti
Il report mensile elaborato dall’Inail rileva, al 31 dicembre, un aumento di quasi 27mila casi rispetto alla fine di novembre (+25,7%). Un quarto dei decessi nel settore della sanità e assistenza sociale
Psicologia a portata di click: realtà virtuale e app contro lo stress da Covid-19
Lo psicologo: «Con l’utilizzo di visori per la realtà virtuale portiamo medici e operatori sanitari, impegnati in prima linea nella lotta al coronavirus, nei luoghi dove sono stati felici. Per tutti gli italiani c’è Sygmund, un’app per consulenze psicologiche online ed immediate»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 24 febbraio, sono 112.116.627 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.485.601 i decessi. Ad oggi, oltre 212,15 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Cause

Perde causa contro due medici, Tribunale chiede 140mila euro di spese legali

La vicenda di una dottoressa che ha fatto causa a due colleghi perché convinta delle loro responsabilità nella morte del padre. «L'esborso mi ha messo in difficoltà ma ho proseguito in appello per...