OMCeO, Enti e Territori 27 marzo 2018

SIFO lancia l’allarme da Goteborg: è emergenza farmaci pediatrici

I bambini hanno necessità di farmaci sviluppati specificamente per loro: non è più possibile derogare da questo obiettivo. Questo è il messaggio che la SIFO (la Società dei Farmacisti ospedalieri e dei Servizi territoriali delle aziende sanitarie) ha voluto lanciare da Goteborg, dove si è appena concluso il 23° Congresso annuale dei farmacisti europei che […]

I bambini hanno necessità di farmaci sviluppati specificamente per loro: non è più possibile derogare da questo obiettivo. Questo è il messaggio che la SIFO (la Società dei Farmacisti ospedalieri e dei Servizi territoriali delle aziende sanitarie) ha voluto lanciare da Goteborg, dove si è appena concluso il 23° Congresso annuale dei farmacisti europei che aveva per tema “Farmacisti ospedalieri: mostrateci cosa sapete fare!” (“Hospital pharmacists – Show us what you can do!”).

Al congresso i farmacisti italiani e la SIFO sono stati protagonisti lanciando l’allarme con Davide Zanon, responsabile del laboratorio galenico del Burlo Garofolo-IRCCS di Trieste e coordinatore dell’area di Galenica Clinica della SIFO, che è stato speaker in due importanti eventi dedicati alla “Valutazione del rischio e della sicurezza dei farmaci per l’età pediatrica”, uno dei temi del convegno EAHP.

«L’emergenza pediatrica nell’ambito del farmaco esiste e noi siamo qui proprio per spiegare come affrontarla – ha affermato Zanon al termine dell’evento EAHP. Nelle farmacie ospedaliere noi siamo alle prese con un costante problema: sono ancora pochi i trial e le sperimentazioni necessari a coprire tutte le esigenze terapeutiche della pediatria e, di conseguenza, si assiste all’uso off label di farmaci in età pediatrica, cioè sostanze che vengono impiegate al di fuori delle indicazioni per cui hanno ricevuto l’autorizzazione all’immissione in commercio e che trovano un utilizzo negli under 18. Il messaggio è che tutti i sistemi sanitari europei si facciano carico in modo chiaro di queste problematiche che non possono più essere rinviate».

I lavori presentati sul tema dei farmaci pediatrici a Goteborg hanno messo in evidenza che la criticità è sentita in tutta Europa, visto che non esistono aree di patologia in cui l’assenza di farmaci pediatrici sia più grave in una nazione più che in un’altra. Complicanze polmonari ed epatiche, oncologia e insufficienze cardiovascolari, insufficienze renali e HIV: per tutte queste patologie i farmaci disponibili sono per lo più testati su soggetti adulti e poi “adattati” su soggetti di peso corporeo differente, proseguendo l’uso di farmaci su un soggetto che non è “un giovane adulto”, ma una soggetto che presenta problematiche, metabolismo e farmacocinetica totalmente differenti da quelli di una persona adulta.

La soluzione? «I farmacisti italiani sono estremamente preparati ed attenti sia nella gestione di farmaci off-label che nelle preparazioni galeniche per i pazienti più piccoli” – ha precisato Zanon – ricordiamoci anche che spesso ci troviamo di fronte a situazioni davvero emergenziali, laddove la mancanza di specifiche formulazioni fa si che si debbano manipolare farmaci adattandoli ai bisogni dei nostri piccoli pazienti. Parlando di soluzioni, non credo che l’attivazione di trial specifici sia di per sé – per quanto importante – l’unica e vincente risposta al problema. Secondo la SIFO quello che è utile è semmai un’attenzione complessiva al problema delle medicine pediatriche che tenga conto di questo complesso scenario che comprende quindi trial, off label, galenica, rapporto con i clinici e con le famiglie».

Anche la presidente SIFO, Simona Serao Creazzola è intervenuta sul tema: «La SIFO sta sostenendo da tempo la necessità di creare un fronte comune sul tema dei farmaci pediatrici. Si tratta evidentemente di una delle situazioni di maggior criticità che si trovano ad affrontare oggi i sistemi sanitari e su cui le famiglie e i cittadini chiedono attenzione e soluzioni nuove, efficaci e sicure. Crediamo in questo senso che sia necessario far ripartire una ricerca indipendente che si faccia carico delle problematiche del settore. In Italia l’AIFA è il principale sostenitore della ricerca indipendente e l’ultimo DDL del Ministero della Salute va in questa direzione; in linea con il nuovo Regolamento Europeo sulla Sperimentazione Clinica dei Medicinali, sarebbe inoltre davvero utile che nell’ambito pediatrico ci fosse un attenzione specifica, con l’invito a presentare progetti di ricerca che abbiano il farmaco pediatrico come focus principale. La farmacia ospedaliera potrà in questo senso offrire un contributo essenziale, viste le conoscenze e competenze acquisite» ha concluso.

Articoli correlati
Farmacia, il futuro della professione. Mandelli (FOFI): «Legge 2009 ha posto basi, ora lavorare su deospedalizzazione e rete tra attori sistema»
«Basta aprire una porta per trovare dietro al bancone un professionista che ti ascolta, questo è il farmacista, sempre sul territorio e accanto al cittadino». L’intervista a Andrea Mandelli in occasione dei 40 anni del SSN
Oncologia, al via a Bari la nona Edizione di Oncology for Primary Care
Fumo, alimentazione e stili di vita al centro della Nona Edizione di Oncology for Primary Care. Il convegno sulle cure primarie e le innovazioni terapeutiche del paziente oncologico, promosso da Eugenio Maiorano e da Nicola Marzano, torna a Bari venerdì 23 e sabato 24 novembre. Più dell’80% dei malati di cancro manifesta i sintomi per […]
SIMES si allea con CIMO: «Cresciamo nella rappresentanza per dare valore alla salute nello sport»
Il Sindacato Italiano Medici dello Sport (SIMeS), libero sindacato di medici sportivi e professionisti di medicina nell’ambito dell’attività motoria, aderisce a CIMO per aumentare l’impatto della rappresentanza politica nelle sedi istituzionali nazionali e regionali, con l’obiettivo di accrescere la tutela professionale e legale degli iscritti e di attivare nuove iniziative per la categoria. Con questo […]
Prevenzione, donne 30 volte più attente degli uomini. A Napoli l’AndroDay della Fondazione Pro: «È necessario cambiare rotta»
Il ritratto degli stili di vita degli uomini nella ricerca Ipsos: chi studia fa più sesso, più sport e mangia meglio. Pagnoncelli: «L’attenzione alla salute è molto elevata a livello di intenzioni, ma molto spesso è accompagnata da comportamenti non coerenti»
Tumore prostata: Janssen riceve il parere positivo del CHMP per Apalutamide
Janssen, azienda farmaceutica di Johnson & Johnson, ha annunciato oggi che il Comitato per i Medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha espresso parere positivo per apalutamide, un inibitore orale di nuova generazione dei recettori degli androgeni per il trattamento di pazienti adulti affetti da tumore della prostata non-metastatico resistente […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Liste d’attesa, Aceti (Cittadinanzattiva): «Prima voce di segnalazione per malcontento cittadini. Ecco cosa cambia con Piano Nazionale»

«50 milioni per abbattimento e interventi regionali. Ridiamo le gambe al SSN per tornare in piedi» Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Formazione

Rivalidazione, controlli, autoformazione e crediti FAD: tutte le novità ECM in arrivo entro la fine dell’anno

Si avvicina infatti la scadenza del secondo segmento del triennio formativo 2017-2019: la verifica dei crediti ECM raccolti dai medici per il triennio 2014-2016 comincerà con l’inizio del 2019. Ane...