Voci della Sanità 12 Maggio 2020

Giornata dell’infermiere, Rostan (IV): «Garantire sicurezza e colmare vuoti in organico per ringraziarli»

«Ancora oggi – sottolinea la Vice Presidente della Commissione Affari Sociali – si registrano serie difficoltà nell’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale, in particolar modo per gli infermieri che lavorano presso strutture private»

«Il miglior modo per ringraziare gli infermieri è quello di garantire loro il massimo livello di sicurezza nei luoghi di lavoro. Hanno pagato un tributo pesantissimo nella lotta al Covid19 con decine di morti e migliaia di contagiati. È nostro dovere porre  in essere tutte le misure necessarie  per evitare di mettere nuovamente a rischio la loro vita. Bisogna partire in modo capillare con i tamponi e con la verifica di tutti i protocolli di sicurezza non solo nelle strutture ospedaliere ma anche nelle residenze sanitarie assistenziali, nei servizi del 118 e nelle aziende di servizi alla persona. Ancora oggi si registrano serie difficoltà nell’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale, in particolar modo per quelli che lavorano presso strutture private. Servono controlli serrati e provvedimenti amministrativi severi nei confronti di quanti attentano alla vita di infermieri e pazienti non rispettando le misure di sicurezza previste dai decreti e soprattutto dal buon senso». Lo ha dichiarato Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera.

«In occasione della Giornata internazionale dell’Infermiere – prosegue la deputata di Italia Viva – voglio anche ricordare la necessità di procedere celermente a colmare i pesanti vuoti in organico che ancora si registrano in diverse regioni. Carenze che costringono gli operatori sanitari a turni massacranti e a fare i conti con problemi logistici che, in molti casi, sfociano in episodi di violenza da parte dell’utenza. Il virus ci ha insegnato che bisogna essere sempre pronti all’emergenza. Facciamo tesoro di questo insegnamento e onoriamo gli infermieri mettendoli nelle migliori condizioni possibili per lavorare».

Articoli correlati
Spesa sanitaria, Rostan (IV): «Aumenta divario Nord-Sud, sì a nuovi criteri di riparto»
Secondo la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera «l’emergenza Covid ci ha mostrato l’importanza di avere omogeneità nella distribuzione delle risorse e nella gestione delle singole regioni. Il governo deve lavorare in questo senso per colmare differenze che non sono in alcun modo tollerabili»
Università, Rostan (Iv): «Bene Lauree abilitanti in Medicina, primo passo per colmare carenze organico»
«Ora servono nuove risorse per le borse di studio, per la medicina territoriale e per la telemedicina» sottolinea Michela Rostan, Vice presidente Commissione Affari Sociali
Covid-19, Regimenti (Lega): «Plasma iperimmune, Ue lanci appello e raccolta fondi per sostegno terapia»
«Vogliamo conoscere la posizione ufficiale della Commissione sulla terapia al plasma iperimmune, ottenuto dal sangue dei guariti su pazienti affetti da forme molto gravi di coronavirus» si legge nella missiva inviata dall'eurodeputata Luisa Regimenti al Commissario Ue alla Salute Stella Kyriakides
UGL Sanità ricevuta al Ministero della Salute: «Detassare al 10% emolumenti 2020 degli operatori sanitari in prima linea contro Covid»
Tra le richieste della delegazione UGL Sanità anche quella di puntare sullo sblocco del turn over, contrastare le privatizzazioni, bloccare il costante ricorso alle esternalizzazioni
Epatite C, indagine conoscitiva approvata in Commissione Affari Sociali. Rostan (IV): «Via libera a finanziamento Piano nazionale»
Il documento: «Serve programma organico di intervento, con finanziamenti adeguati, per procedere sui tre pilastri già individuati di prevenzione e screening, presa in carico e linkage to care e terapia»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...