Voci della Sanità 15 Novembre 2016 11:38

Lazio, Congresso AME: «Importante formazione nel rispetto paziente»

Il presidente dell’Ame, il professor Vincenzo Toscano: «Occorre valorizzare la figura dell’endocrinologo ritenuto meno clinico rispetto ad altri medici e incentivare la formazione in una visione ‘paziente-centrica’»

Concluso in questi giorni il 15° Congresso Nazionale della Associazione medici Endocrinologici che si è svolto a Roma presso l’Ergife Palace Hotel. Un evento di formazione e di aggregazione che ha consentito ai medici di confrontarsi sui principali focus clinici, diagnostici e terapeutici che caratterizzano il settore. Durante le sessioni sono state illustrate le linee guida e i contenuti più recenti dell’endocrinologia clinica. A commentare l’evento e la sua buona riuscita, Vincenzo Toscano, presidente eletto dell’Associazione Medici Endocrinologi.

«I temi su cui ci siamo soffermati si rivolgono all’endocrinologia a tutto tondo – spiega il presidente -. L’AME è convinta che l’endocrinologo debba occuparsi dall’endocrinologia classica, quindi tiroide ma anche delle malattie metaboliche del diabete e anche di tutte le patologie di confine come l’endocrinologia ginecologica e cardiovascolare. Dunque parliamo di problemi connessi a tutta una serie di elementi in cui l’endocrinologo si deve rendere disponibile e deve avere un suo ruolo ben definito».

Toscano ribadisce che è fondamentale valorizzare la figura dell’endocrinologo all’interno dei diversi set assistenziali, perché «fino adesso l’endocrinologo è stato visto come il biochimico della medicina e considerato meno clinico rispetto alle altre figure mediche. L’endocrinologo è clinico nel contesto della medicina interna e a mio avviso, occupandosi di una scienza trasversale, abbraccia di più tutte le problematiche del paziente».

Oltre alla valorizzazione della figura dell’endocrinologo, «la mia presidenza si focalizzerà sulla formazione – prosegue Toscano -. Compito dell’AME sarà creare un fold formativo per ogni socio dove inseriremo tutti i crediti acquisiti. Questo per dire che tutti i soci AME sono in regola con i crediti ECM non perché lo impone la legge ma nel rispetto dei pazienti che sono l’interesse centrale. Stiamo dando spazio alle associazioni di pazienti e a nuove forme di proposte di approccio al paziente, abbiamo una visione assolutamente paziento-centrica».

Articoli correlati
Diabete: influenza triplica il rischio di ricoveri. L’appello degli esperti AME: «Il vaccino salva la vita»
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra lunedì 14 novembre 2022 gli specialisti dell'Associazione Medici Endocrinologi (AME-ETS) invitano le persone con diabete a sottoporsi tempestivamente alla vaccinazione antinfluenzale
Diabete e obesità, le prospettive nel 29esimo congresso della Sid (tra PNRR e formazione)
Intervista al presidente della Società Italiana Diabetologia Agostino Consoli
Diabete, Consoli (Sid): «Diventi priorità sanitaria»
Appello al neoministro della Salute Schillaci dal 29 durante il Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia. Oggi apertura dei lavori
Congresso AME. Dall’obesità all’osteoporosi: ecco tutti i trattamenti innovativi
È stato inaugurato a Roma il 21esimo Congresso AME “Update in Endocrinologia Clinica”. Grimaldi (AME): «Oltre mille esperti si confronteranno, finalmente in presenza dopo oltre due anni di pandemia, sulle nuove evidenze scientifiche e le terapie di ultima generazione». Non solo salute, ma anche Sanità: dalla riorganizzazione dell’assistenza sanitaria ospedaliera e territoriale, passando per il ruolo dell’endocrinologo, fino ai pregi e difetti dei servizi ospedalieri e territoriali
A Padova il nuovo centro regionale per la terapia cellulare del diabete
Investiti da Regione Veneto un milione e 296 mila euro. Il centro unico nel nord est permette di eseguire su pazienti affetti da diabete di tipo 1 il trapianto di insule pancreatiche in modo da rimpiazzare le cellule distrutte dal sistema immunitario e riavviare la produzione di insulina
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 2 dicembre 2022, sono 644.116.374 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.637.943 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa