Voci della Sanità 29 Settembre 2017

Decesso post-trapianto al San Camillo, Lavra (OMCeO Roma): responsabilità ed obiettività nel giudicare la vicenda

«Certe affermazioni sono in palese contrasto con il sapere scientifico attuale». Queste le dichiarazioni del Presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Giuseppe Lavra, in riferimento alla notizia sul tragico esito del trapianto cardiaco effettuato, un anno fa, presso l’ospedale San Camillo di Roma che ha portato alla morte di un […]

«Certe affermazioni sono in palese contrasto con il sapere scientifico attuale». Queste le dichiarazioni del Presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Giuseppe Lavra, in riferimento alla notizia sul tragico esito del trapianto cardiaco effettuato, un anno fa, presso l’ospedale San Camillo di Roma che ha portato alla morte di un 60enne. Notizia che, in questi giorni, ha fatto molto discutere.

«Senso di responsabilità e cautela sono necessarie non solo nel riportare i fatti ma anche nel commentarli e giudicarli – sostiene Lavra – . «Questo per non alimentare un generalizzato e ingiustificato discredito sulla professione medica, dannoso prima di tutto per la collettività e per l’indispensabile rapporto di fiducia con i pazienti» precisa. «Affermare che non si può morire a seguito di un trapianto di cuore è in palese contrasto col sapere medico scientifico attuale – prosegue – perché la mortalità nei successivi 30 giorni dal trapianto arriva al 10%». «Queste affermazioni – continua il Presidente dei camici bianchi della Capitale – suscitano un pericoloso e ingiusto discredito sulla professione medica, incrementando così la sfiducia dei cittadini verso i servizi sanitari ed accentuano il sentimento di abbandono e di paura che, attualmente, vivono i medici nell’esercizio dei propri compiti» conclude.

Inoltre, l’Ordine di Roma ricorda che attualmente, sulla dolorosa vicenda, sono in corso indagini.

 

Articoli correlati
Al Meyer bimba positiva al Covid-19 con grave leucemia riceve trapianto di cellule staminali
Una storia di grande coraggio da parte dell'equipe dell'ospedale fiorentino, che andava incontro a un caso senza precedenti in Italia. La bimba era positiva a Covid da marzo e ha ricevuto un trapianto di cellule staminali dal padre
Malattia delle valvole cardiache, una patologia grave ma curabile di cui gli italiani sanno poco
Solo il 7,6% degli over 60 sono consapevoli della forma più comune di malattia delle valvole cardiache, la stenosi aortica grave
Lo yoga fa bene al cuore: ecco perché
Una recente ricerca ha dimostrato il legame tra yoga e salute del cuore. L’antica disciplina indiana è collegata al miglioramento dei sintomi nei pazienti cardiopatici
Dal trapianto arrivano più certezze per la cura del tumore al fegato
Lo studio dell’Istituto dei Tumori di Milano, guidato dal professor Mazzaferro ha evidenziato che il 76,8% dei pazienti epatici, a cinque anni dall’intervento, è libero da tumore e recidive, mentre solo il 18,3% di chi ha continuato con le cure convenzionali è sopravvissuto
di Federica Bosco
Ortopedia, ecco perché il trapianto di osso da cadavere è da preferire alle protesi
Alla Clinica Ortopedica del Policlinico Vanvitelli di Napoli eseguito con successo un raro trapianto di intero emipiatto tibiale da cadavere. Gli esperti: «Migliora la qualità della vita del paziente ed evita la sostituzione della protesi ogni 10 anni»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 settembre, sono 31.328.238 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 964.839 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 21 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto