Voci della Sanità 25 Novembre 2020 15:20

Covid-19, UGL Sanità: «Bene Ddl che introduce scudo penale per operatori sanitari. Sul tema politica in ritardo»

L’UGL Sanità valuta positivamente la possibilità che si dia agli operatori della sanità impegnati nella lotta al Covid-19 la tutela giuridica dello scudo penale. «Apprendiamo – dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Sanità – che è stato presentato un disegno di legge denominato “Disciplina temporanea della responsabilità degli esercenti le professioni e le attività […]

L’UGL Sanità valuta positivamente la possibilità che si dia agli operatori della sanità impegnati nella lotta al Covid-19 la tutela giuridica dello scudo penale. «Apprendiamo – dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Sanità – che è stato presentato un disegno di legge denominato “Disciplina temporanea della responsabilità degli esercenti le professioni e le attività sanitarie per danni a pazienti affetti da Covid-19”. L’iter prevede che ora venga trasformato in un emendamento alla Legge di Bilancio. Il nostro auspicio è che maggioranza e opposizione si rendano conto dell’importanza di quanto trattato e con grande senso di responsabilità trovino un accordo per renderlo operativo. Non c’è ancora da attendere, anzi su questo tema si è in grande ritardo».

Giuliano spiega la posizione della UGL: «Già nella prima ondata della pandemia avevamo chiesto alle istituzioni di impegnarsi per creare una norma che proteggesse i professionisti della sanità che hanno lavorato diligentemente e con coscienza mettendoli al riparo da possibili denunce civili o penali derivanti dal contagio con il virus. La politica spesso a parole ha dichiarato di voler procedere in questo senso ma alla prova dei fatti oggi non esiste una norma che tuteli gli operatori sanitari. Lo ribadiamo anche oggi: non vogliamo un colpo di spugna generalizzato e le responsabilità accertate per imperizia o negligenza non possono restare impunite. Ma chi ha svolto rettamente la propria opera deve essere protetto dallo Stato. Ribadiamo poi che la norma, che speriamo diventi presto operativa, deve essere rivolta a chi ha lavorato e lavora eroicamente in prima linea, senza poter diventare un salvacondotto per chi a livello decisionale non ha saputo gestire questa terribile emergenza».

Articoli correlati
Senior Italia FederAnziani: «Boom di calo dell’aderenza alla terapia negli anziani»
Messina: «Occorrono nuove forme di supporto per migliorare la presa in carico del paziente e l’aderenza terapeutica, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie»
Variante Delta, quanto proteggono i vaccini? Il caso Uk
Quella che fino a poco tempo fa chiamavamo “variante indiana” è molto più contagiosa e pericolosa di quella inglese. I vaccini attualmente disponibili offrono una protezione adeguata?
Fisioterapisti e Covid, i numeri dello studio AIFI: uno su sette positivo durante la prima ondata
La ricercatrice Silvia Gianola, prima autrice dello studio pubblicato su 'Physical Therapy': «Picco di prevalenza più alto nel mese di marzo quando uno su tre dei fisioterapisti che avevano fatto il tampone risultavano positivi»
Sospensione AstraZeneca, Cisl Medici Lazio: «Doverosa, ma è ora di riflettere sul da farsi»
Con nota protocollo U0517817 del 11.06.2021 la Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio ha sospeso la somministrazione del vaccino Vaxevria, comunemente noto come Astra-Zeneca «in attesa degli imminenti pronunciamenti delle istituzioni e degli Enti Regolatori competenti circa possibile limitazioni di uso». «La Cisl Medici Lazio plaude alla iniziativa – si legge nella nota – peraltro […]
Vaccinare i più piccoli ha senso? I dubbi degli scienziati tra immunità di gregge e pericolo varianti
Su Nature il confronto tra esperti di pareri opposti, mentre la Germania ha deciso per sé: vaccinerà solo i minori più fragili, non gli altri. Intanto l'Oms chiede dosi per i paesi più poveri, dove gli anziani sono ancora scoperti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 15 giugno, sono 176.273.244 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.812.157 i decessi. Ad oggi, oltre 2,37 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Cause

Primario imputato per associazione a delinquere insieme ad un centinaio di colleghi: assolto 7 anni dopo. La sua storia

Giornali e tv, locali e nazionali, diedero la notizia dell’indagine con tanto di nomi e cognomi. «All’assoluzione, invece, al massimo un trafiletto». Quando il mostro sbattuto ...