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Gravidanza e Maternità 20 settembre 2017

Carenza di iodio in gravidanza, ecco cosa si rischia

Iodio e selenio sono elementi fondamentali per una donna in gravidanza. Ma quali sono i rischi più frequenti in caso di carente o mancata assunzione? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Fabbri, professore di endocrinologia presso l’università Tor Vergata di Roma. «Nelle prime 8-10 settimane di gravidanza il rischio di una carenza di iodio e selenio è la […]

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Iodio e selenio sono elementi fondamentali per una donna in gravidanza. Ma quali sono i rischi più frequenti in caso di carente o mancata assunzione? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Fabbri, professore di endocrinologia presso l’università Tor Vergata di Roma.

«Nelle prime 8-10 settimane di gravidanza il rischio di una carenza di iodio e selenio è la perdita del bambino. Quindi per tutte le donne in attesa, che siano gravidanze fisiologiche o che si siano sottoposte alla fertilizzazione assistita, è necessario supplementare l’attività tiroidea per impedire il rischio di perdita di gravidanza e, nel caso di fertilizzazione assistita, di non impianto. Quindi mi raccomando, per una corretta gravidanza e per una corretta funzione tiroidea, assumete iodio e selenio e, infine, anche la vitamina D, anch’essa importante e sempre più carente».

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