Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Allergie e Intolleranze 31 luglio 2017

Celiachia: come riconoscerla?

La celiachia, ovvero l’intolleranza alimentare permanente al glutine, colpisce circa 1 individuo su 100. Ma come si fa a scoprire di essere celiaci? L’AIC (Associazione Italiana Celiachia) sottolinea che la celiachia può comparire anche in età adulta, magari dopo un evento stressante (gravidanze, interventi chirurgici o infezioni intestinali). Le manifestazioni cliniche sono varie: alcuni soggetti […]

La celiachia, ovvero l’intolleranza alimentare permanente al glutine, colpisce circa 1 individuo su 100. Ma come si fa a scoprire di essere celiaci? L’AIC (Associazione Italiana Celiachia) sottolinea che la celiachia può comparire anche in età adulta, magari dopo un evento stressante (gravidanze, interventi chirurgici o infezioni intestinali). Le manifestazioni cliniche sono varie: alcuni soggetti presentano un quadro classico di malassorbimento con diarrea, perdita di peso e carenze nutritive multiple; altri riferiscono uno o più sintomi cronici spesso estranei all’apparato digerente. Sono comuni disturbi quali crampi, debolezza muscolare, formicolii, emorragie, gonfiore alle caviglie, dolori ossei, facilità alle fratture, alterazioni cutanee, afte, disturbi psichici. Molto frequente è poi l’anemia da carenza di ferro. Esistono tuttavia anche soggetti che non lamentano sintomi oppure hanno dei disturbi talmente modesti da non richiedere l’intervento del medico: in questi casi, la diagnosi viene fatta solo perché nell’ambito familiare c’è una persona affetta da celiachia. La diagnosi avviene tramite biopsia intestinale.

Una mela al giorno

Entra nella più grande comunità sulla salute
Dialoga direttamente con i lettori
Invia i tuoi consigli
per il benessere e la prevenzione
scrivi il tuo articolo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...