Lavoro 6 Aprile 2020 16:35

#Iononcisto: il 9 aprile gli OSS di tutta l’Italia si fermeranno in ricordo dei colleghi deceduti

Gli OSS incroceranno le braccia per tre minuti «per unire tutti noi professionisti sanitari in un pensiero per tutti quelli che hanno lasciato un silenzio nelle nostre vite». L’iniziativa è di Migep e SHC

«#Iononcisto. Giovedì 9 aprile gli operatori sociosanitari e sanitari di tutta l’Italia si fermeranno per tre minuti a braccia conserte per unire tutti noi professionisti sanitari in un pensiero per tutti quelli che hanno lasciato un silenzio nelle nostre vite». Così in un comunicato la Federazione MIGEP e il sindacato SHC annunciano che «il 9 aprile 2020 sarà la prima giornata nazionale dove gli OSS OSA, ASA, Infermieri Generici, Puericultrici incroceranno le braccia per tre minuti alle ore 11.00».

LEGGI ANCHE: SICUREZZA PERSONALE SANITARIO, SINDACATI E SPERANZA FIRMANO PROTOCOLLO: «DPI E TAMPONI A CHI E’ ESPOSTO»

«Un messaggio diretto a tutti i politici – prosegue il comunicato – con l’intento di far sentire la nostra voce, e dare un peso alle nostre istanze a tutela di quel diritto alla salute che purtroppo, troppo spesso, nel corso di questa emergenza, ha sfiorato i connotati della pura retorica».

«Un diritto alla salute a cui non si può rinunciare, ma nonostante ciò, è stato in qualche modo messo in secondo piano, sia per noi che per i nostri cari: dalla carenza di DPI, alla trascuratezza dei tamponi passando per quell’informazione che, con il passare del tempo, prendeva sempre più le sembianze di un bollettino di guerra, Noi operatori sanitari e socio sanitari abbiamo continuato a prestare tutto il nostro apporto nel tentativo di mettere fine a questa emergenza».

«Ora con questo piccolo gesto – si legge – noi Professionisti della salute vogliamo ricordare che la battaglia non è ancora finita e che continueremo a garantire quel servizio che, anche se talvolta in condizioni precarie, non è mai venuto meno».

LEGGI ANCHE: COVID-19, I SINDACATI DELLA DIRIGENZA MEDICA E SANITARIA PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE

«Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto dal principio di questa emergenza, ma chiediamo ad alta voce che le Istituzioni si impegnino per garantirci le migliori condizioni operative:

  1. Dispositivi di Protezione Individuale(DPI) idonei e sufficienti;
  2. Screening di tutto il personale sanitario e sociosanitario: vogliamo sapere se siamo positivi, perché non possiamo essere un rischio per i nostri cari;
  3. indennità straordinariaper tutto il personale sanitario e sociosanitario: estensione dell’indennità di malattie infettive a tutti;
  4. aumento degli organici e superamento della logica del minutaggio;
  5. riconoscimento della dell’indennità di malattie infettive
  6. commissione parlamentare di inchiesta: per far giustizia a quelli di noi che hanno perso la vita senza avere colpe;

Infine, una richiesta ai cittadini: «Vi invitiamo ad appendere un drappo colorato alle proprie finestre in segno di solidarietà».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Covid-19, nuovo report cabina di regia: «Chiara accelerazione aumento incidenza. Servono misure urgenti»
Pubblicato il monitoraggio settimanale di ISS e Ministero Salute: Rt stabile a 0,99. Cinque regioni a rischio alto
Tamponi molecolari, test rapidi e salivari: a che punto siamo con le tecnologie di screening del Covid-19?
Sanità Informazione ha fatto il punto della situazione con Massimo Pica, Presidente Assodiagnostici di Confindustria Dispositivi Medici
La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia
Al 26 febbraio, sono 113.025.730 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.507.803 i decessi. Ad oggi, oltre 221,80 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 26 febbraio: Ad oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto […]
Contrasto della pandemia, la Corte costituzionale: «Spetta allo Stato determinare le misure necessarie»
Anelli (Fnomceo) plaude: «Spetta al Governo centrale il ruolo di guida. Rafforzare il Ministero della Salute e coinvolgere i professionisti»
Premio Nobel al Corpo sanitario italiano, l’idea della Fondazione Gorbachev conquista adesioni
«Abbiamo scelto questa definizione inclusiva perchè voleva dire comprendere tutti, medici, infermieri, operatori sanitari, farmacisti, civili e militari impegnati nella prevenzione e nella cura del Covid» spiega il Presidente delle Fondazione Marzio Dallagiovanna
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 26 febbraio, sono 113.025.730 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.507.803 i decessi. Ad oggi, oltre 221,80 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Professioni Sanitarie

Osteopati, raggiunto l’accordo per la definizione del profilo professionale ma manca il decreto attuativo

Sciomachen (ROI): «Il Miur istituirà il percorso di laurea triennale in osteopatia. A completare l’iter verso il riconoscimento tra le professioni sanitarie sarà, poi, l’equipollenza dei titoli...
di Isabella Faggiano