Lavoro 28 Dicembre 2018

Responsabilità medica, la FNOPI lancia la polizza assicurativa per gli infermieri con Unipol Sai

La polizza si caratterizza per un massimale di 5 milioni di euro, il prezzo annuale attualmente più basso sul mercato (22 euro) per coprire responsabilità civile professionale, responsabilità patrimoniale, responsabilità civile per colpa grave e per danno erariale

Il maggior Ordine professionale italiano, quello degli Infermieri, lancia, a partire dal 1° gennaio 2019, la polizza assicurativa per responsabilità per colpa lieve, grave ed erariale, come previsto dalla Legge Gelli, con una delle maggiori compagnie assicurative nazionali, Unipol Sai.

La polizza proposta, obbligatoria per tutti gli infermieri ma sottoscrivibile su base volontaria, si caratterizza per un massimale di 5 milioni di euroal prezzo annuale attualmente più basso sul mercato (22 euro) per coprire la responsabilità civile professionale, la responsabilità patrimoniale, la responsabilità civile per colpa grave e quella per danno erariale.

Il risultato è stato raggiunto grazie a due gare europee bandite dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) prima per identificare il broker necessario all’operazione – l’associazione temporanea di impresa Marsh-Morganti Insurance brokers, specializzata nel ramo sanitario – e poi per stabilire e stipulare la polizza che, trascorsi i necessari tempi di legge dall’aggiudicazione, è stata sottoscritta ufficialmente il 28 dicembre.

Un’unica soluzione assicurativa quindi, accessibile a tutti gli Iscritti all’Albo degli infermieri e infermieri pediatrici (oltre 445mila professionisti di cui almeno 385mila in attività), per tutelare qualunque forma di attività lavorativa: in regime di dipendenza per conto del Ssn, quella presso strutture sanitarie o sociosanitarie private l’attività in regime di libera professione e quella svolta tramite le cooperative, o anche una combinazione tra queste e tutte le funzioni esercitate compreso il coordinamento e la direzione.

I punti di forza del servizio, che sarà accessibile dal sito della Federazione a partire dal 1° gennaio 2019, rinviando il professionista alla piattaforma assicurativa per espletare tutti gli aspetti legati alla sottoscrizione, sono:

  • apertura del sinistro fin dalla ricezione di comunicazione secondo quanto prescrive l’articolo 13 della legge 24/2017 (la legge “Gelli”: “Obbligo di comunicazione all’esercente la professione sanitaria del giudizio basato sulla sua responsabilità”) da parte dell’Azienda di appartenenza;
  • retroattività illimitata;
  • postuma decennale: dopo la pensione con un solo premio annuale si è coperti per richieste danni che   dovessero pervenire nei  dieci anni successivi;
  • massimale di 5 milioni di euro;
  • copertura anche per i danni di natura patrimoniale legati ad ambiti amministrativi e gestionali;
  • nessuna franchigia e/o scoperto;
  • premio annuo lordo di 22 euro.

«I risultati sono da considerare unici sul mercato assicurativo e anche i pensionati possono stare tranquilli – fa sapere la FNOPI in una nota – . Prevista per gli infermieri una consulenza telefonica dedicata tramite un apposito numero verde (800433980) erogata da qualificati professionisti del settore assicurativo».

QUI PER LA SCHEDA SULLA POLIZZA

Articoli correlati
Ocse: «Infermieri vitali, specie quest’anno», ma l’Italia è sotto la media
La denuncia di Fnopi: nel nostro Paese 5,7 infermieri per 1000 abitanti, sotto la media europea
Telemedicina, l’esperimento di Borgosesia: a scuola apparecchiature per monitorare la salute dei bambini
Le strumentazioni verranno utilizzate da personale infermieristico appositamente formato. Il sindaco Tiramani: «Le abbiamo ordinate mesi fa, quando ancora non si sapeva se ci sarebbe stata una seconda ondata di Covid-19 e di che entità potesse essere: oggi, alla luce di quanto sta accadendo, la nostra decisione si rivela quanto mai opportuna»
Via libera del CdM alla Legge di Bilancio. Cosa prevede per la sanità? Le reazioni di sindacati e Ordini
Da Anaao a Cimo, passando per i sindacati della funzione pubblica agli infermieri, ecco cosa pensano sindacati e Ordini della manovra
Stanchi nel corpo, avviliti nello spirito. Lo stato d’animo dei professionisti sanitari coinvolti nell’emergenza
La situazione in Italia resta grave e la pressione sugli ospedali non si alleggerisce. Medici e infermieri lavorano senza sosta, al limite delle forze. Ma devono difendersi anche dal fuoco amico
Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»
L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle professioni sanitarie non ci sta: «Confidiamo che nei prossimi giorni la condivisibile iniziativa a favore dei soli infermieri sia, doverosamente, estesa alle professioni sanitarie»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 novembre, sono 62.789.645 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.460.049 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 27 novembre...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli