Diritto 18 Settembre 2018

Numero chiuso, candidati: «Far emergere anomalie per evitare che si ripetano». E intanto pubblica graduatoria anonima

«Per i non ammessi alla facoltà di Medicina e Chirurgia la possibilità di presentare un ricorso è un diritto-dovere». La voce dei concorrenti dell’università Federico II di Napoli

di Isabella Faggiano

«Il merito non può essere penalizzato». È per questo che Alessandro, 18 anni di Casoria, dice «sì al ricorso». Il giovane napoletano era tra i 6 mila studenti che, lo scorso 4 settembre, hanno concorso per l’ammissione alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università Federico II di Napoli.

LEGGI ANCHE: NUMERO CHIUSO, PUBBLICHE GRADUATORIE ANONIME. IDONEI 40.447 CANDIDATI SU 59.743, PASSA IL 67,7% DEL TOTALE

«Personalmente, nella mia aula – ha spiegato Alessandro ai microfoni di Sanità Informazione – non ho visto anomalie evidentissime. Ciò non esclude che altrove ci possano essere state irregolarità. E chi ne è stato spettatore – ha ribadito – ha il diritto di presentare un ricorso».

LEGGI LO SPECIALE SUL NUMERO CHIUSO

Un diritto che per altri studenti è soprattutto un dovere: «Il ricorso – ha commentato un altro dei concorrenti al test all’università partenopea – è una vera e propria necessità. Soltanto facendo emergere tutte le difformità possiamo evitare che continuino a ripetersi».

Il parere di professionisti esperti nella tutela di questo tipo di diritti è fondamentale per capire come muoversi. Ed ecco che il parere di realtà come Consulcesi, che si occupa da oltre vent’anni di tutela legale di medici e aspiranti camici bianchi, diventa importante in questi casi. Una valutazione che può essere richiesta in qualsiasi momento consultato il sito www.numerochiuso.info, che offre la possibilità anche di un confronto diretto tra tutti gli studenti.

E tra la folla di aspiranti camici bianchi non mancavano nemmeno i giovani al secondo o terzo tentativo. «Ho presentato un ricorso già lo scorso anno – ha spiegato uno dei candidati – perché ho avuto un problema con il lettore ottico che non ha considerato nessuna delle tre domande che avevo corretto, domande che mi avrebbero fatto raggiungere il punteggio necessario ad aggiudicarmi il posto in facoltà. Speriamo – ha concluso – che questa volta non emergano nuove anomalie».

Articoli correlati
Numero chiuso, pubblicate le date dei test: si parte il 3 settembre con Medicina
Nelle prossime settimane verranno comunicati i contenuti delle prove ed il numero di posti disponibili. Ecco il calendario completo dei test
Scuole specializzazione, Bonsignore (FNOMCeO): «No a deroghe su qualità formazione né a chiusure»
Una scuola su quattro rischierebbe l’accreditamento perché non rispetterebbe gli standard qualitativi previsti. Il coordinatore dell’Osservatorio giovani della FNOMCeO: «Le reti formative integrino università, ospedali e territorio». E sul numero chiuso: «Prova di accesso attuale non fa gran selezione. Dovrebbero essere valutate anche le motivazioni dei candidati»
Numero Chiuso, Rettore Università Padova chiede 20% posti in più a Medicina. De Poli (Udc): «Sostengo richiesta, primo passo per contrastare carenza di medici»
Il Magnifico dell’Università Bo lo ha detto in audizione alla Camera sulla proposta di riforma del numero programmato per l’accesso alle università. Il deputato Udc chiede più fondi: «L'Italia rimane indietro: lo stanziamento medio dello Stato per ogni studente universitario è di 100 euro contro i 300 euro di Francia e Germania»
Riforma numero chiuso, Guicciardi (FederSpecializzandi): «Modello francese dà troppa discrezionalità ai professori»
Il presidente dell’associazione si dice contrario all’abolizione dell’accesso programmato alle facoltà di Medicina senza l’aumento delle borse di specializzazione. Guicciardi ha dubbi anche sul sistema utilizzato in Francia, con uno sbarramento alla fine del primo anno: «Sorgerebbe il problema della trasparenza e dell’equità. Anche la Francia lo sta rimettendo in discussione»
Numero chiuso a Medicina, Salvini rilancia l’abolizione. E sposa la proposta del rettore Unife Zauli che vuole sperimentare lo stop ai test
Il vicepremier, sui social, sottolinea: «Via il numero chiuso a Medicina: diritto allo studio e al lavoro per tanti ragazzi, diritto alla salute per tanti Italiani. Sono d'accordo!». Il Magnifico Rettore dell’ateneo di Ferrara propone che dal prossimo anno accademico la soglia di sbarramento non sia più il test d'ingresso, ma finire tutti gli esami del primo semestre del primo anno con una media non inferiore al 27
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone