Nutri e Previeni 3 Marzo 2020 10:00

Grasso: occhio agli spuntini notturni

Grasso: occhio agli spuntini notturni

Non solo “quanto” ma anche “quando”. Per tenere sotto controllo il peso corporeo conta anche a che ora mangiamo, soprattutto quando si tratta di cena. DA uno studio condotto dalla Vanderbilt University, pubblicato su Plos Biology, si evince infatti che sedersi a tavola in un determinato orario è strettamente legato all’apporto calorico.

La scelta dell’organismo di bruciare grassi o carboidrati varia a seconda dell’ora del giorno o della notte. Il ritmo circadiano del corpo è programmato per bruciare i grassi proprio mentre si è a letto: dunque, se si salta la colazione e si fa uno spuntino notturno, si ritarda a bruciare i grassi.

Lo studio della Vanderbilt ha coinvolto persone anziane e di mezza età. Ed è grazie a loro che è stato notato come la tempistica dei pasti durante il ciclo giorno/notte ha dimostrato di influenzare il modo di assimilazione del cibo. Uno spuntino a tarda sera (fatto verso le 22) ha infatti comportato un minor consumo di grassi rispetto alla colazione di tutti i giorni (fatta, invece, alle 8 del mattino).

Secondo gli studiosi questa ricerca ha importanti effetti per la gestione delle abitudini alimentari e, dunque, sulla dieta da seguire per il proprio benessere fisico. Infatti, sono gli stessi ricercatori a suggerire un digiuno giornaliero tra la cena del giorno prima e la colazione successiva, così da poter avere un’ottimizzazione della gestione del proprio peso.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Quando l’Epilessia colpisce gli anziani, riconoscerla e trattarla in maniera appropriata

Nella terza età L’Epilessia è la terza patologia neurologica più comune, dopo malattie cerebrovascolari (ictus) e demenze: facile scambiarle per altre patologie, importante ...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano