Formazione 7 Settembre 2020 10:28

ECM, i provider scrivono a Speranza: «Ci rassicuri su Consulta e futuro della formazione in Italia»

«Convocare al più presto la Consulta nazionale a supporto della Commissione ECM e discutere quanto prima il futuro del comparto professionale»

ECM, i provider scrivono a Speranza: «Ci rassicuri su Consulta e futuro della formazione in Italia»

Convocare al più presto la Consulta nazionale a supporto della Commissione ECM e discutere quanto prima il futuro del comparto professionale. È questa la richiesta delle associazioni di provider ECM Quality Network e Formazione nella Sanità espressa in una lettera inviata oggi al Ministro della Salute Speranza: «Siamo convinti – si legge nella nota – che un dialogo produttivo con tutti gli operatori del settore sia necessario per ripartire e avviare quel processo di rinnovamento interrotto che lo stesso Ministro annunciava a gennaio di quest’anno».

«Siamo fiduciosi che la Consulta possa concretamente contribuire a migliorare il Sistema ECM – dichiara Simone Colombati, Presidente Formazione nella Sanità –. Da parte nostra siamo pronti ad offrire il nostro know how tecnico e scientifico che potrà dare impulso vitale alla Formazione Continua sul campo nel rispetto rigoroso di elevati livelli di qualità della formazione».

«La voce dei Provider ECM, all’interno della consulta nazionale della formazione permanente, restituisce pluralità al dibattito sui diritti, sui doveri e sul processo di miglioramento di quanti sono impegnati nel delicato compito della formazione medica. – aggiunge Susanna Priore, Presidente ECM Quality Network. -. Tutto ciò, conferisce al sistema dell’Educazione Continua in Medicina uno sviluppo basato sul confronto e sulla partecipazione democratica nel rispetto degli obblighi verso il sistema salute, e di tutela degli attori coinvolti».

In Italia sono accreditati 1.128 Provider, di cui 783 rappresentati da Società, Agenzie ed Enti privati e 579 Provider ECM esclusivamente FAD di cui 413 gestite da Società, Agenzie ed Enti privati. Il nuovo Sistema di Formazione continua in medicina – definito con l’Accordo tra lo Stato e le Regioni prevede che «la Commissione è supportata dalla Consulta nazionale della Formazione Permanente, composta dai provider pubblici e privati accreditati oltre che da rappresentanze delle Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, società scientifiche accreditate, le università e gli enti di ricerca pubblici e privati, Associazioni di tutela del malato».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Quali criteri deve adottare il Provider in riferimento alla sponsorizzazione commerciale?
Gli eventi possono essere sponsorizzati, mediante apposito contratto, da imprese commerciali operanti anche in ambito sanitario purché ciò non influenzi i contenuti formativi dell’evento. Non è consentito indicare lo sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, se non indicando il logo dello Sponsor prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. Lo sponsor può essere coinvolto nella […]
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
Scadenza triennio formativo, gli Ordini richiamano gli iscritti con informativa personalizzata
Il contenuto della lettera inviata agli iscritti all'Ordine dei medici di Siena. Del Gaudio (Opi Foggia): «Evitare rischio mancata copertura assicurativa». D’Avino (FIMP): «Il Cogeaps ha agito secondo la normativa, che gli iscritti conoscono». Antonazzo (Opi Lecce): «Solo il 28% degli iscritti certificabile»
ECM, ultimi due mesi per mettersi in regola. Anelli: «Assicurazione a rischio»
Dopo le lettere del Cogeaps alle Federazioni (trasmesse poi agli Ordini), i principali esponenti della sanità ribadiscono ai propri iscritti l’importanza di farsi trovare in regola alla scadenza del triennio
Obbligo ECM, partite le lettere del Cogeaps. Monaco: «Ora tocca agli Ordini prendere provvedimenti»
Intervista al presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie. Rischio sanzioni e mancata copertura assicurativa per chi non è in regola
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

In arrivo il nuovo Piano Nazionale Cronicità. Previsto maggior coinvolgimento dei pazienti e dei caregiver

Il documento redatto dal Ministero della Salute sbarca in Stato-Regioni. Nelle fasi e negli obiettivi che lo compongono, l'erogazione di interventi personalizzati attraverso il coinvolgimento di pazie...
di G.R.
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...
Advocacy e Associazioni

Porpora trombotica trombocitopenica. ANPTT Onlus celebra la III Giornata nazionale

Evento “WeHealth” promosso in partnership con Sanofi e in collaborazione con Sics Editore per alzare l’attenzione sulla porpora trombotica trombocitopenica (TTP) e i bisogni ancora i...