Federfarmaroma 17 ottobre 2017

Campagna nazionale prevenzione diabete, Ministro Lorenzin in farmacia per l’autoanalisi

Testimonial d’eccezione per la prima campagna di prevenzione del diabete nelle farmacie italiane, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Cossolo (Presidente Federfarma): «Le farmacie territoriali utilizzeranno la loro capillarità per mettersi a disposizione dei cittadini per prevenire le complicanze da patologia diabetica». Pagliacci (Presidente Sunifar): «Orgogliosi di aver voluto lanciare questa campagna»

Testimonial d’eccezione per la prima campagna di prevenzione del diabete nelle farmacie italiane, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha effettuato in una farmacia di Ostia l’autoanalisi della glicemia e ha risposto al questionario che valuta il rischio di essere colpiti dal diabete nell’arco dei prossimi dieci anni. Contestualmente sono state realizzate le riprese dello spot televisivo che promuoverà l’iniziativa: il Ministro ha ricordato che il diabete si può prevenire adottando un corretto stile di vita e ha invitato i cittadini a prendersi cura della propria salute recandosi nelle farmacie italiane dal 14 al 20 novembre per effettuare il controllo gratuito della glicemia.

«Per noi è un onore avere come testimonial dell’iniziativa il Ministro della Salute – spiega ai nostri microfoni Marco Cossolo, Presidente di Federfarma -, questo dà anche la dimensione dell’importanza dell’iniziativa medesima. Le farmacie territoriali utilizzeranno la loro capillarità per mettersi a disposizione dei cittadini per prevenire le complicanze da patologia diabetica. Una patologia molto diffusa ma anche poco conosciuta da parte dei pazienti non ancora in fase conclamata. Conoscere la dimensione della malattia in quella fase è fondamentale per prevenire complicanze molto invalidanti ma soprattutto molto costose per il servizio sanitario nazionale».

«È un sogno che si realizza coinvolgere tutte le farmacie italiane in un’unica grande campagna di prevenzione di questa malattia silenziosa che è il diabete – ha spiegato Silvia Pagliacci, Presidente di Sunifar -. Noi di Federfarma siamo orgogliosi di aver lanciato questa campagna, perché è vero che in tutta Italia si fanno queste manifestazioni, ma mai in maniera unitaria. Vogliamo far capire che il farmacista è un operatore sanitario e può essere un utile strumento al servizio del Sistema sanitario nazionale per prevenire questa malattia, per diminuirne le sofferenze, e perché non venga diagnosticata tardi quando i danni sono ormai troppo pesanti e, perché no, contribuire al risparmio del servizio sanitario nazionale».

Ma in cosa consisterà questo test? «Le farmacie che hanno aderito a questo primo screening nazionale sono a disposizione dal 14 al 20 novembre a favore della popolazione italiana – spiega ancora Pagliacci -. Chiunque dei circa 3 milioni di pazienti/clienti che ogni giorno entrano in farmacia, saranno invitati a sottoporsi (o si sottoporranno spontaneamente) al test di Tumileto: un test validato a livello scientifico internazionale che è predittivo del rischio di ammalarsi di diabete nei prossimi dieci anni, e che associato al valore della glicemia ci dice se dei pazienti che erano dei presunti sani in realtà sono diabetici – e in tal caso verranno indirizzati dai medici – oppure sono pre-diabetici e, correttamente informati, riusciranno a prevenire i danni del diabete. Sarà in ogni caso un’occasione perché il farmacista possa fare educazione sanitaria, che è uno dei suoi compiti».

I cittadini potranno trovare la farmacia più vicina dove sottoporsi al controllo tramite un sistema di geolocalizzazione sul sito www.federfarma.it, a partire dai primi giorni di novembre. Ad oggi sono già 3.000 le farmacie che hanno aderito alla campagna. La campagna è realizzata da Federfarma in collaborazione con SID (Società italiana di diabetologia) e AILD (Associazione italiana Lions per il diabete) ed ha il patrocinio di FOFI,  Intergruppo parlamentare Qualità di vita e diabete, Fenagifar (Federazione nazionale associazioni giovani farmacisti) e AMD (Associazione medici diabetologi).

Articoli correlati
DiaDay, ecco i dati della prima edizione: 19mila casi di diabete, ma il 3% non lo sapeva
SINTESI DEI DATI DEL DIADAY 2017, PRIMA CAMPAGNA NAZIONALE DI SCREENING GRATUITO DEL DIABETE IN FARMACIA Nell’ambito della campagna DiaDay realizzata in 5.671 farmacie italiane sono stati monitorati gratuitamente 160.313 individui in soli 11 giorni. Si tratta di un chiaro esempio di come la farmacia possa essere un soggetto di primaria importanza nell’attuazione di screening […]
Nazioni Unite, Novo Nordisk e Governo danese: insieme per sconfiggere le malattie non trasmissibili
Novo Nordisk finanzierà con un contributo di 5 milioni di dollari la Defeat-NCD Partnership, creata per sconfiggere le malattie non trasmissibili (NCD) nei Paesi a basso reddito. L’annuncio è stato dato nel corso di un evento alle Nazioni Unite congiuntamente al Governo danese, che sosterrà a sua volta l’iniziativa con un fondo di 3 milioni […]
Celiachia, Alessio D’Amato (Regione Lazio): «Stop ai buoni in forma cartacea, cambiamo tutto»
La Regione Lazio approverà nella prossima Giunta una vera e propria rivoluzione nella gestione dei rimborsi e dei buoni per i prodotti per celiaci. Per garantire una maggiore sostenibilità della dieta senza glutine e consentire ai pazienti meno fortunati di vivere la propria patologia in maniera più serena, lo Stato italiano garantisce infatti ai pazienti diagnosticati l’erogazione […]
Salute nelle città, Troncarelli (Welfare Lazio): «Occorre migliorare stili di vita: presto legge su invecchiamento attivo»
Nel 2050 sette persone su dieci vivranno in contesto urbano con aumento delle malattie non trasmissibili, a partire dal diabete. «Salute non è solo assenza di malattia. Bisogna lavorare per far sì che lo sport sia alla portata di tutti»
Sugar tax anche in Italia? Ricciardi (ISS): «Buona soluzione per salute pubblica ma per fasce meno abbienti può essere boomerang»
A tre mesi dall’introduzione della tassazione per le bevande zuccherate in UK il bilancio è positivo. Walter Ricciardi: «Provvedimento utile ma risorse da reinvestire per migliorare condizioni di vita»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...