Bollettino del Ministero 23 gennaio 2018

Epidemia di febbre gialla in Brasile, il Ministro risponde…

Sebbene l’epidemia che ha colpito il Brasile negli ultimi due anni fosse stata dichiarata conclusa a settembre 2017, negli ultimi mesi del 2017 e all’inizio del 2018 sono stati notificati dal Brasile nuovi casi di febbre gialla. Gli stati maggiormente colpiti sono São Paulo, Mina Gerais, Rio de Janeiro e Distretto Federale. Considerando che durante […]

di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

Sebbene l’epidemia che ha colpito il Brasile negli ultimi due anni fosse stata dichiarata conclusa a settembre 2017, negli ultimi mesi del 2017 e all’inizio del 2018 sono stati notificati dal Brasile nuovi casi di febbre gialla. Gli stati maggiormente colpiti sono São Paulo, Mina Gerais, Rio de Janeiro e Distretto Federale.

Considerando che durante i festeggiamenti per il carnevale, che si terrà dal 9 al 14 febbraio 2018, un maggior numero di turisti visiteranno il Brasile, si raccomanda ai viaggiatori che intendono recarsi in Brasile di vaccinarsi contro la febbre gialla, e di consultare la guida interattiva dedicata alle vaccinazioni e profilassi nel mondo per verificare le zone in cui la vaccinazione è raccomandata.

Il vaccino può essere somministrato alle persone di età superiore a 9 mesi e conferisce una protezione valida per tutta la vita.

Si raccomanda di consultare un medico se si è affetti da malattie autoimmuni, in caso di immunodeficienze o di altre condizioni debilitanti, fra cui un’età molto avanzata.

Poiché il virus della febbre gialla è trasmesso alle persone tramite la puntura di zanzare, principalmente Aedes aegypti, che in Brasile è maggiormente attiva nei mesi da dicembre a luglio, si raccomanda inoltre di applicare le misure di protezione personale per evitare le punture di zanzara:

  • usare repellenti cutanei rispettando le indicazioni riportate sulle confezioni
  • indossare abiti possibilmente di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo
  • soggiornare in stanze con zanzariere o schermi alle porte e alle finestre, oppure in stanze con aria condizionata, oppure dormire in letti provvisti di zanzariera.

Per approfondire:

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