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FEB20

V GIORNATA DELL’UDITO

  • Roma Viale Giorgio Ribotta, 5, Roma, RM, Italia
  • Ministero della Salute
  • 27 Febbraio 2020
  • 28 Febbraio 2020

“Hearing For Life”, l’udito per la vita. È questo il messaggio che l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia in occasione del World Hearing Day, che si celebra ogni anno in tutto il mondo il 3 marzo per richiamare i governi mondiali sull’importanza dell’udito.
Il tema proposto dall’OMS evidenzia che interventi tempestivi ed efficaci possono garantire alle persone con disturbi uditivi di raggiungere il loro pieno potenziale. In particolare sottolineando come in tutte le fasi della vita, la comunicazione e la buona salute dell’udito permettono le relazioni, tra le persone, tra le comunità e nel mondo.

A sostegno dell’iniziativa Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus celebra l’evento al Ministero della Salute con la V Giornata dell’Udito, importante momento di studio e confronto che per due giorni, il 27 e 28 febbraio, vedrà riuniti a Roma i maggiori esperti del settore medico, scientifico, tecnologico, dell’informazione e delle istituzioni per parlare di politiche sanitarie e di prevenzione dei disturbi uditivi.
Il 27 febbraio è previsto un meeting degli esperti con tavoli di lavoro tematici, i cui risultati saranno discussi il giorno seguente nel corso del convegno.
Il 28 febbraio la V Giornata dell’Udito, dedicata al tema del World Hearing Day 2020: “Hearing For Life: don’t let hearing loss limit you”, sarà moderata dal giornalista del TG5 Salute, Luciano Onder.

I dati dell’OMS

Secondo gli esperti, oltre il 5% della popolazione mondiale, circa 466 milioni di persone, ha una riduzione dell’udito che incide sulla qualità della vita e si stima che entro il 2050 oltre 900 milioni di persone (ovvero 1 su 10) avrà una perdita uditiva disabilitante. La metà di tutti i casi di ipoacusia può però essere prevenuta, attraverso misure di sanità pubblica.

L’ipoacusia in Italia

In Italia sono 7 milioni le persone con problemi di udito, corrispondenti all’11,7% della popolazione. Nel nostro Paese l’ipoacusia riguarda una persona su tre (tra gli over 65). Solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto. Solo il 25% di coloro che potrebbero averne beneficio usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87% di chi ne fa uso, dichiari migliorata la propria qualità di vita. (Fonte: Oms – Eurotrack – Censis).

Programma provvisorio

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