20
FEB18

Rapporto tra medicina e cultura. Il contributo dell’antropologia medica

  • Roma Viale Regina Elena, 299, Roma, RM, Italia
  • Aula Bovet Istituto Superiore Sanità
  • 20 Febbraio 2018
  • 20 Febbraio 2018

Il Workshop intende mettere in luce il ruolo svolto dall’antropologia medica nella relazione cultura-salute-malattia. L’impatto del sistema medico sul corpo e la psiche individuale, il rapporto tra medico/guaritore da una parte, e paziente/familiare dall’altro, genera diversi significati e rappresentazioni della malattia e della salute. Il processo di modernizzazione e specializzazione della medicina avvenuto negli ultimi decenni del ventesimo secolo ha messo fortemente in crisi il sistema biomedico. I processi migratori e l’impatto con culture “altre” ha determinato un ri-orientamento dei sistemi sanitari e delle modalità di accoglienza dei cittadini stranieri. La salute nelle società globalizzate secondo l’OMS è espressione della capacità delle persone sane di aumentare e/o mantenere il proprio stato di salute (Carta di Ottawa, 1986). La formazione degli operatori sanitari, le modalità di assistenza sanitaria e di miglioramento della capacità di presa in carico dei bisogni di salute della popolazione straniera, nonché le strategie e i programmi di promozione della salute dovrebbero essere, dunque, coerenti con i
bisogni locali e i sistemi socio-culturali dei paesi di riferimento (Dichiarazione di Alma Ata, 1978).

Obiettivo del Workshop è quello di presentare ai partecipanti il contributo che l’antropologia medica offre alla conoscenza medica e alle politiche sanitarie pubbliche; alla differente interpretazione del rapporto cultura-salute-malattia alla luce del mutato contesto socio-sanitario attuale; ai differenti sistemi di rappresentazione e di significato che medico-paziente e familiari attribuiscono all’evento salute/malattia.

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