19
FEB21

L’OMCeO Roma ricorda medici e odontoiatri deceduti nella professione

  • Roma Via Giovanni Battista de Rossi, 9, Roma, RM, Italia
  • sede Omceo Roma
  • 19 February 2021
  • 19 February 2021

Venerdì 19 febbraio 2021 alle ore 10 presso l’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (via Giovanni Battista de Rossi 9), si terrà la celebrazione con cui saranno ricordati gli iscritti scomparsi nell’esercizio della professione. Nel giardino dell’Ordine verrà’ posizionata una targa celebrativa accanto a una pianta d’ulivo messa a dimora per l’evento.

Interverrà Monsignor Paolo Ricciardi, vescovo responsabile per la Pastorale Sanitaria della Diocesi di Roma. Confermati gli interventi di Antonio Magi, presidente dell’OMCeO Roma, Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (FNOMCEO), Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, Alessio D’Amato, assessore alla Sanità’ della Regione Lazio. Raffaele Iandolo, presidente Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale. Invitata Virginia Raggi, sindaca di Roma.

La celebrazione è organizzata nell’occasione della prima Giornata nazionale dei professionisti sanitari, sociosanitari, socioassistenziali e del volontariato, che sarà celebrata il successivo 20 febbraio.

programma 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

All’11 agosto, sono 587.500.701 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.427.422 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale