11
DEC19

LA PREVENZIONE VACCINALE: UNO STRUMENTO DI SOSTENIBILITÀ

  • Roma Piazza della Minerva, 38, Roma, RM, Italia
  • Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini"
  • 11 December 2019
  • 11 December 2019

I vaccini rappresentano uno degli strumenti fondamentali e più efficaci per prevenire malattie infettive causa di morbidità e mortalità importante. L’OMS ha da tempo messo in campo una serie di azioni utili alla diffusione dei vaccini al fine di ridurre o eradicare l’incidenza delle malattie trasmissibili e l’UE ha predisposto azioni per ricondurre sotto controllo l’aumento dell’incidenza di morbillo, dovuta a un’insufficiente copertura vaccinale con conseguente aumento della mortalità derivata.

Oltre ai vaccini obbligatori per legge, sono a disposizione vaccini come quello pneumococcico in grado di contrastare negli over 65 la polmonite di comunità più frequente, prevenendo situazioni pericolose in persone fragili e con patologie multi fattoriali e strumento di contrasto alla antimicrobico resistenza. Naturalmente l’acquisizione vaccinale, come tutti i farmaci, va valutata non solo per la specificità dell’offerta, ma altresì in rapporto alla ricaduta scientifica e real world rapportata naturalmente al costo del tipo di vaccino e alla percentuale di utilizzo nelle varie regioni italiane.

programma

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 24 giugno, sono 542.130.868 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.326.038 i decessi. Ad oggi, oltre 11,63 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali