23
LUG18

22° CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL’AIDS – BREAKING BARRIERS, BUILDING BRIDGES

  • Amsterdam Europaplein, Amsterdam, Paesi Bassi
  • RAI Amsterdam
  • 23 Luglio 2018
  • 27 Luglio 2018

La 22° Conferenza internazionale sull’Aids si terrà ad Amsterdam dal 23 al 27 luglio. Anche l’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute parteciperà ai lavori insieme alle reti internazionali della società civile, agli attivisti e attiviste che animeranno il corteo del 23 luglio per le vie di Amsterdam, le istituzioni e le agenzie internazionali che operano sui temi della conferenza: dall’uso dei farmaci antiretrovirali nei paesi a reddito medio alto a come aumentare i test e i trattamenti nei paesi con meno risorse; dalle ricerche mediche alle sfide culturali su come rispondere allo stigma e discriminazioni che ancora subiscono le persone sieropositive; dalle risorse finanziarie in campo ai risultati raggiunti per arrivare all’Obiettivo 90-90-90 (90% delle infezioni da Hiv diagnosticate, 90% delle persone trovate Hiv-positive in trattamento, 90% di queste ultime con carica virale soppressa).

Alla vigilia della conferenza il Programma Congiunto dell’Onu sull’Hiv/Aids (Unaids) ha lanciato l’allarme: il ritmo dei progressi per sconfiggere l’epidemia sta rallentando e di questo passo non sarà possibile raggiungere gli obiettivi minimi fissati per il 2020: intere regioni sono in ritardo, gli enormi progressi compiuti per i bambini non sono durevoli, le donne continuano a essere colpite maggiormente rispetto agli uomini, le risorse non corrispondono agli impegni presi e le comunità di persone più vulnerabili continuano ad essere ignorate.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila