Speciale Donna è Salute 22 dicembre 2017

Dall’Italia al Canada, la salute globale al centro del G7. Pia Locatelli: «La salute delle donne non può essere trascurata»

Intervenuta al convegno ‘Orizzonte e prospettive G7’, la Presidente del Comitato Diritti Umani della Camera e Coordinatrice del Gruppo di lavoro ‘Salute globale e diritti delle donne’, sottolinea l’importanza della collaborazione tra Istituzioni e ONG

Costruire un ponte ideale tra l’Italia e il Canada, Paese che raccoglie il testimone della guida del G7. È stato questo l’intento dell’incontro ‘Orizzonte e prospettive G7’, organizzato dal Gruppo Salute Globale di GCAP – Coalizione italiana contro la povertà (composto da Action, AIDOS-Associazione italiana donne per lo sviluppo, Osservatorio AiDS-Aids Diritti Salute, OIS-Osservatorio Internazionale per la Salute e Oxfam Italia) insieme a Friends of Global Fund Europe e svoltosi recentemente a Roma alla presenza di Organizzazioni Non Governative, parlamentari e rappresentanti di Istituzioni e organizzazioni internazionali. I temi connessi alla salute globale sono stati infatti spesso al centro degli incontri e delle trattative dei leader dei Paesi che compongono il summit, e l’obiettivo è quello di proseguire su questa strada anche nei prossimi vertici. Dall’Italia al Canada, quindi, sono state messe nere su bianco le raccomandazioni sulla salute globale, avendo sempre un occhio di riguardo rivolto alla salute delle donne.

Significativo, in questo senso, l’intervento dell’Onorevole Pia Locatelli, Presidente del Comitato Diritti Umani della Camera dei Deputati, nonché Coordinatrice del Gruppo di lavoro interparlamentare ‘Salute globale e diritti delle donne’.

«Quello della salute della donna – ha dichiarato l’Onorevole Locatelli ai nostri microfoni – è un tema che a volte viene trascurato, messo in secondo piano, quando invece è fondamentale porre su questo argomento la giusta e doverosa attenzione. È proprio questo l’approccio del Gruppo di lavoro ‘Salute globale e diritti delle donne’: essere il più largo e onnicomprensivo possibile, includendo la salute complessiva delle donne in qualunque situazione, compresa la salute e i diritti sessuali e riproduttivi».

Il Gruppo di lavoro, interparlamentare e aperto a tutte le forze politiche, monitora costantemente l’attuazione degli impegni assunti dal Governo italiano e invia inoltre stimoli per lo stanziamento di risorse necessarie per incrementare la quantità e la qualità degli aiuti allo sviluppo per la salute e i diritti delle donne, «ancora oggi non sempre garantiti, e non solo nei Paesi del Sud del mondo», si legge nel sito.

«È importantissimo inserire nel dibattito pubblico – prosegue la Locatelli – il tema della salute nella cooperazione allo sviluppo così come quello della salute delle donne migranti. Il Gruppo di lavoro interparlamentare, di cui fanno parte una trentina di parlamentari sia della Camera dei Deputati che del Senato della Repubblica, lavora proprio per puntare l’attenzione su questi argomenti e in questo senso sono pensate tutte le azioni che portiamo avanti. Lavoriamo poi soprattutto con la società civile; in particolare abbiamo collaborato sistematicamente con AIDOS, l’Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo, che ha assistito, aiutato e a volte anche guidato il lavoro del Gruppo, rendendo la collaborazione assolutamente proficua ed un esempio di corretta e utile assistenza tra Istituzioni e organizzazioni della società civile».

L’evento ‘Orizzonte e prospettive G7’ è stato organizzato nell’ambito del progetto “Europe in the World – Engaging in the 2030 Sustainable Development Agenda” realizzato da ENGIM e cofinanziato dall’Unione Europea.

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