Aiop a Palermo: uno sguardo internazionale per le sfide della sanità privata che lavora per il SSN

Studiare i sistemi sanitari internazionali per migliorare il nostro. Questo uno dei focus dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata in occasione dell’Assemblea generale organizzata a Palermo dal 25 al 27 maggio. Leonardi (Aiop): «Confrontarsi con altri Paesi ci aiuta a capire in che direzione andare»

Un focus sui sistemi sanitari nei principali Paesi occidentali. Questo il cuore del Convegno Nazionale AIOP che si terrà dal 25 al 27 maggio a Palermo. Si tratta di un secondo approfondimento seguito all’incontro avvenuto l’anno scorso a Praga che ha visto il susseguirsi di una serie di ipotesi di modelli sanitari futuri sostenibili ed efficienti, che limitino consumi e assicurino assistenza sanitaria di qualità. In questa direzione, l’anno scorso a Praga è stata condotta una ricerca sui sistemi sanitari di 7 Paesi ad alto reddito (Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Svezia e Italia) realizzata dalla Luiss Business School su direttiva di Aiop Giovani, che verrà ulteriormente esaminata nel prossimo incontro previsto.

«Sarà un momento in cui gli imprenditori dell’ospedalità privata si incontreranno – spiega Filippo Leonardi, Direttore generale di Aiop – si scambieranno delle idee, cominceranno a fare dei progetti anche per i prossimi anni. Non dimentichiamo che si tratta di imprenditori della sanità privata, ma il 90% delle nostre strutture private sono accreditate con il Sistema Sanitario Nazionale pertanto si tratta di lavorare anche con e per il servizio pubblico».

A Palermo infatti verranno riprese le fila di varie tematiche già affrontate proprio per riuscire, ancora meglio rispetto al passato, a rispondere alla sfida della sostenibilità. «Perché la sanità italiana – spiega Aiop in una nota – deve essere messa nelle condizioni di rispondere ai trend epidemiologici e demografici, tramite una programmazione e un’organizzazione dei servizi efficace, garantendo una particolare attenzione alla gestione dei costi e allo sviluppo e integrazione dei sistemi di finanziamento oggi adottati».

Per rispondere a questa specifica esigenza di sistema, Aiop Giovani e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, hanno effettuato una revisione estensiva della letteratura sul tema dell’evoluzione dei modelli di finanziamento dei sistemi sanitari con un focus specifico per i Paesi oggetto di studio, nel tentativo di comprendere in modo analitico le soluzioni implementate nelle differenti realtà da comparare e integrare in senso prospettico. Insomma, un modo per confrontarsi e fare rete anche con il resto d’Europa «e anche del mondo – aggiunge il Direttore Leonardi – perché chiaramente Stati Uniti e Giappone sono sistemi che vogliamo studiare e con cui ci vogliamo confrontare. È un periodo in cui il Sistema Sanitario Nazionale si interroga sul futuro, e pertanto avere anche degli esempi, dei riferimenti, internazionali, è importante per capire dove vogliamo andare anche noi».

«Affinché si realizzi una convergenza virtuosa tra tutti gli attori del Sistema salute – spiega Aiop in una nota – è necessario definire gli scenari propri dei sistemi di finanziamento, perché la loro comprensione possa rappresentare il punto di partenza di una riflessione ampia e strutturata. L’auspicio è che l’approccio conoscitivo che verrà descritto a Palermo possa essere un punto di partenza per programmare anche in Italia i necessari correttivi al fine di rilanciare la sanità italiana a partire dal Servizio Sanitario Nazionale».

All’Assemblea generale prevista dal 25 al 27 maggio, hanno collaborato varie realtà fra cui Accord Healthcare Italia, filiale italiana di una multinazionale farmaceutica, Consulcesi, realtà internazionale che da oltre vent’anni si prende cura degli interessi dei professionisti della sanità, e Dedalus, azienda di sistemi informativi per la sanità.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Salute

Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»

Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò ...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...