Pensionamenti e poche assunzioni, i numeri della carenza dei medici di famiglia Regione per Regione

L’anno ‘nero’, che registrerà il picco delle uscite, sarà per i medici di base il 2022. Nei prossimi 5 anni 14.908 i pensionamenti. Resta fermo il numero delle borse di formazione in medicina generale

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Studi medici vuoti. O meglio, pieni di pazienti ma senza medico. È quello che rischia la sanità italiana se non si interviene sul grave fenomeno della carenza dei medici di famiglia, un pericolo che nei prossimi anni potrebbe diventare realtà a causa dei numerosi pensionamenti in programma.

L’allarme è stato lanciato a più riprese dal segretario della Fimmg Silvestro Scotti, un grido a cui per il momento le istituzioni restano sorde. Un “no alla sanità senza medici” è stato ribadito anche dalla Federazione degli Ordini dei Medici e Odontoiatri guidata da Filippo Anelli che ha lanciato la campagna social ‘centenari’ per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.

I dati, del resto, parlano chiaro e fotografano una situazione sul fronte dei medici di famiglia davvero allarmante: nei prossimi cinque anni smetteranno di lavorare 14.908 medici di famiglia e secondo i calcoli della Fimmg, 14 milioni di italiani potrebbero rimanere senza medico di base. Un trend destinato anche a peggiorare: al 2028 verranno a mancare 33.392 medici di famiglia. L’anno ‘nero’, che registrerà il picco delle uscite, sarà per i medici di famiglia il 2022: solo in quell’anno ne andranno in pensione 3.902. Sicilia, Lombardia, Campania e Lazio le regioni che registreranno, sia nel breve sia nel lungo periodo, le maggiori sofferenze.

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Il problema maggiore è che alle uscite non corrispondono adeguate entrate di forze giovani: è il famoso ‘collo di bottiglia’ che al momento nessuno sembra in grado di evitare, nonostante il pressing dei sindacati per aumentare i posti delle scuole di formazione di medicina generale. Nemmeno il nuovo Accordo collettivo nazionale è riuscito a sbloccare la questione. Per i medici di famiglia, infatti, le borse per il corso di formazione in medicina generale messe a disposizione sono oggi circa 1.100 l’anno e se il numero rimarrà costante, afferma la Fimmg, ad essere ‘rimpiazzati’, al 2028, saranno non più di 11mila medici, mantenendo un saldo in negativo a quella data di oltre 22mila unità. Il prezzo di tale situazione lo pagheranno innanzitutto i cittadini.

DATI REGIONE PER REGIONE

Saranno soprattutto Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia le regioni in cui sarà più pesante l’effetto dei pensionamenti da qui a cinque anni nella categoria dei medici di famiglia, con il 2022 che sarà ‘l’anno nero’ per numero di medici che lasceranno il servizio. Nel 2022, infatti, in Campania andranno in pensione, e dunque verranno a mancare, 1619 medici, nel Lazio 1313, in Lombardia 1802 e in Sicilia 1396. Sempre in queste stesse regioni si registrerà anche il maggior numero di pensionamenti da qui al 2025 per i medici ospedalieri del Servizio sanitario nazionale. Ecco la situazione regione per regione.

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2018 – 2022

In questi cinque anni ecco i pensionamenti dei medici di famiglia nelle varie regioni: Abruzzo 469, Basilicata 228, Calabria 580, Campania 1619, Emilia Romagna 1123, Friuli Venezia Giulia 280, Lazio 1313, Liguria 343, Lombardia 1802, Marche 453, Molise 141, Piemonte 748, Puglia 1140, Sardegna 522, Sicilia 1396, Toscana 1085, Trentino Alto Adige 193, Umbria 308, Valle d’Aosta 30, Veneto 1135. Per un totale nazionale di 14908.

2018 – 2028

Il totale dei pensionamenti dei medici di famiglia nei prossimi dieci anni vede la cifra record di 33392. Questo il dettaglio delle regioni: Abruzzo 977, Basilicata 533, Calabria 1579, Campania 3670, Emilia Romagna 2217, Friuli Venezia Giulia 650, Lazio 3049, Liguria 818, Lombardia 4167, Marche 921, Molise 311, Piemonte 1997, Puglia 2593, Sardegna 1207, Sicilia 3250, Toscana 2069, Trentino Alto Adige 396, Umbria 578, Valle D’Aosta 69, Veneto 2341.

ANNO DI PICCO 2022

Nell’anno di picco 2022 i medici famiglia che andranno in pensione saranno 3902. Questo il dettaglio: Abruzzo 116, Basilicata 57, Calabria 160, Campania 425, Emilia Romagna 281, Friuli Venezia Giulia 81, Lazio 334, Liguria 87, Lombardia 448, Marche 137, Molise 43, Piemonte 219, Puglia 307, Sardegna 136, Sicilia 379, Toscana 271, Trentino Alto Adige 47, Umbria 88, Valle d’Aosta 7, Veneto 279.

 

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