Legge Gelli, Punzo (AmTrust): «Un medico formato ha minore propensione al rischio, allo studio un sistema premiale per assicurazioni»

«Attendiamo decreti attuativi per capire in che direzione procedere. Vogliamo dare coperture più capillari a costi misurati, decisiva in quest’ottica è la formazione» ai nostri microfoni Salvatore Punzo, Direttore commerciale dell’azienda leader nell’assicurazione medico-sanitaria

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Corretta gestione del rischiosicurezza delle cure, responsabilità sanitaria e obblighi assicurativi,  questi i pilastri di un unico apparato attorno al quale la Legge 24/2017 si snoda. Nuovi profili disegnati intorno alla responsabilità professionale, dai quali si evince quanto una buona partnership tra medico e assicuratore sia fondamentale per individuare velocemente gli errori compiuti e accelerare i processi per la definizione delle responsabilità.

In questa ottica, una tutela capillare del medico, a costi misurati, è auspicabile per tutti gli attori coinvolti nel percorso sanitario-assistenziale. A sostenerlo AmTrust, colosso americano e ora anche italiano nel settore assicurativo sanitario. «Attendiamo i decreti attuativi per capire come muoverci nel migliore dei modi» spiega Salvatore Punzo, Direttore Commerciale AmTrust intervistato da Sanità Informazione.

«Come compagnia assicurativa stiamo molto attenti alle evoluzioni della Legge e alle applicazioni in arrivo a breve – prosegue il Direttore di AmTrust -. I decreti ci racconteranno nel dettaglio quello che potremo fare in ambito assicurativo. Soprattutto è importante capire che impatto avrà la Legge sul ‘rischio puro’ del medico. Sarà anche nostra cura, ovviamente qualora ci accorgeremo che avrà un impatto su quello che sarà la propensione al rischio, ridurre i costi assicurativi».

In quest’ottica la formazione del medico assume un ruolo fondamentale, sottolinea il Direttore Punzo: «Come già ripetuto più volte, AmTrust crede molto nella formazione. Infatti un medico ben formato ha una propensione al rischio sicuramente minore. Tanto è vero che stiamo studiando in questi mesi, e continueremo nei prossimi, soprattutto in virtù di quelli che saranno i decreti attuativi della Legge Gelli, un sistema che permetta a chi ha un’adeguata formazione di ottenere anche un premio per quel che sarà l’impatto dell’assicurazione».

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