Sanità internazionale 1 dicembre 2015

Sanità internazionale

La salute al tempo dei social

In Gran Bretagna, sempre più pazienti lamentano problemi nella comunicazione con il proprio medico di base. Questo è ciò che si evince da una recente indagine del National Audit Office. Negli anni 2011-2012, il 19% della popolazione ha dichiarato di non riuscire a contattare telefonicamente il professionista di fiducia, mentre nel biennio 2014-2015, questo dato è salito al 27%.
In Italia, sono invece i camici bianchi ad interrogarsi su some migliorare la relazione con i proprio assistiti. Un sondaggio di Consulcesi rivela che il 91% dei medici è convinto della necessità di una maggiore attenzione nella comunicazione con i pazienti per aumentare la qualità e la quantità dell’attività professionale e per il 72% risultano importanti, se non fondamentali, strumenti di comunicazione di nuova generazione quali social network, sito internet e App mobile. E’ significativo che il 48% dei medici usa un sito internet per promuovere la propria attività, il 16% fa ampio uso dei social network e il 14% delle App. E questi numeri sono destinati a crescere notevolmente, se si pensa che solo un medico su cinque (il 22%) si affida ancora ai metodi pubblicitari tradizionali.
Il vice-presidente del Consiglio Nazionale dell’ordine dei medici francese Jacques Lucas, nella stessa ottica, dichiara: “Il nostro Sistema sanitario deve velocemente adattarsi a queste innovazioni in campo medico. Come la comparsa del telefono ha avvicinato medico e paziente, gli strumenti tecnologici possono facilitare maggiormente questo, spesso difficile, rapporto”.

Articoli correlati
Aggressioni ai medici, Scotti (OMCeO Napoli): «Sono causate da politica anti-sistema e cattiva comunicazione»
Il segretario della FIMMG: «Le aggressioni alla sanità fanno parte di un sistema di aggressione allo Stato, i cui fondamenti stessi sono messi in discussione da una deriva culturale del Paese». E invoca l’intervento del Presidente della Repubblica e del Parlamento per l’adozione di norme di emergenza
Sanofi lancia #5azioni, la prima social academy sulla salute
Fare rete utilizzando al meglio la rete. Perché dialogare, confrontarsi grazie al digitale può aiutare tutti quegli eroi che ogni giorno combattono la propria battaglia quotidiana, qualunque essa sia. Così per consigliare come condividere esperienze ed informazioni utilizzando al meglio le potenzialità offerte dal web e dai social media, Sanofi lancia #5azioni, la prima social academy sulla salute. L’academy […]
Snews, guerra alle bufale più grosse sulla scienza
Fra le insidie più pericolose del web ci sono le bufale o fake news, notizie false, distorte o inventate. Per conoscere quelle più diffuse in ambito scientifico ecco SnewS, tre giorni di incontri, laboratori, esperimenti e letture dal 7 al 9 maggio prossimi, dalle 16,00 alle 19,00, nel nuovo spazio Scholé, a Villa Lazzaroni a Roma. Snews, con […]
Aceti (Cittadinanzattiva): «Tagli al SSN? Dipendono anche da una comunicazione pubblica errata»
«Non possiamo più permetterci politiche sanitarie basate su dati che non sono fondati» Tonino Aceti, ai nostri microfoni, invoca a gran voce una comunicazione responsabile ed etica per mantenere il rapporto fiduciario medico-cittadino
Come relazionarsi con i figli malati: il progetto “paziente esperto” del Bambino Gesù
Il ricovero in ospedale per un bambino è sempre un trauma, perché necessita di un riadattamento della vita quotidiana e dei suoi ritmi e rappresenta il distacco da tutto ciò che rappresenta un punto di riferimento. Lo stesso si può dire per i genitori ed è difficile comunicare e relazionarsi in modo corretto con i […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Leucemia infantile, tra le cause anche la mancata esposizione ai microbi. La ricerca pubblicata su Nature

Il Professor Greaves, autore dello studio: «L’incidenza della leucemia linfoblastica acuta infantile è maggiore nei Paesi sviluppati, non a causa di onde elettromagnetiche o agenti chimici, ma deg...